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descrizione generale

pianta succulenta con foglie lanceolate riunite in una rosetta che presentano una caratteristica picchiettatura in bianco. Alcune parti del tessuto di queste piante sono chiamate parenchima, grazie a queste strutture la pianta riesce a sopravvivere anche in caso di periodi siccitosi.

esposizione

scegliere una zona molto luminosa della casa. Quando è in esterni può vivere al sole diretto; ritirarla in luogo riparato ai primi freddi, oppure, provvedere a ripararla in loco.

fioritura

da giugno a settembre èresenta infiorescenze in pannocchia di colore rosso.

concimazione

non necessita concimazioni, per riqualificare il terreno è possibile somministrare del fertilizzante per cactacee in dosi minime.

irrigazione

irrigare con moderazione lasciando ascugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra.

malattie

si tratta di piante resistenti, possono subire attacchi da parte di cocciniglie

particolarità

Anche se non è una pianta acquatica, questa essenza può essere adattata con qualche accorgimento a vivere con le radici perennemente sommerse, in idrocoltura. Risulta però più laboriosa la loro crescita e più a rischio.

temperatura

non sopporta temperature inferiori ai 10°C, non teme il caldo. In casa evitare l'esposizione a fonti di calore e correnti d'aria fredda.

rinvaso

rinvasare quando necessario in primavera, utilizzando un vaso solo leggermente più ampio del precedente.

substrato

terriccio preparato per cactacee oppure un miscuglio di terra, torba, sabbia e ghiaia per migliorare il drenaggio.

propagazione

si semina in febbraio marzo oppure si sfrutta una talea.

NOMENCLATURA

Aloe concinna
Xanthorrhoeaceae
Aloe concinna

DATI GENERICI

luce intensa

fiorita: estate

cactacea

temperato e tropicale

perenne

media

zanzibar

CURIOSITA'

ARTE

Sono piante che possono vivere anche tutto l'anno in appartamento, inoltre, sono molto adatte alla coltivazione in panieri per creare delle composizioni con specie diverse.

STORIA

Definita pianta dell'immortalità dagli antichi Egizi; veniva piantata presso l'entrata delle piramidi per indicare il cammino dei Faraoni verso la terra dei morti. Persino Ippocrate (460-337 a.C.) ne decantava le proprietà rigeneranti, antinfiammatorie, disinfettanti e cicatrizzanti.

MEDICINA

Conosciuta da millenni, Cristoforo Colombo l'aveva chiamata "il medicinale in vaso". Infatti è sempre stata coltivata soprattutto per le proprietà terapeutiche che sono tonificanti, antinfiammatorie e cicatrizzanti per la pelle. Inoltre è in grado di regolare il metabolismo degli zuccheri e dei grassi. Dalla pianta si producono numerose creme ed idrogel. Gli usi antichi di questa pianta sono gli stessi di oggi, viene definita un vero "toccasana per tutti i mali", ma in particolare sono riconoscite le seguenti proprietà: la gelatina è utilizzata come CICATRIZZANTE, oppure, in cosmesi come TONICO per la pelle; il succo puro di Aloe Vera, assunto per via interna, depura l'organismo sia dalle tossine esogene, provenienti quindi dall'esterno, introdotte per via orale o respiratoria, che da quelle endogene, prodotte quindi direttamente dalle nostre cellule. Viene consumata anche per uno scopo puramente preventivo, infatti, stimola e riequilibra il sistema immunitario, aumentando le difese dell'organismo.

LETTERATURA

Questa specie di aloe è conosciuta anche con il nome di aloe squarrosa.

VIAGGIO

In egitto l'Aloe viene sistemata davanti alla porta di casa per assicurarsi felicità e lunga vita.