Bromelliaceae

Guzmania

Guzmania

Guzmania

Guzmania

Pianta fiorita da interni, erbacea, perenne, molto apprezzata per il suo notevole valore ornamentale e di facile reperibilità e coltivazione. In natura cresce come epifita, sfruttando quindi un'altra pianta per avere sostegno. Le brattee fiorali assumono una magnifica colorazione brillante che varia dal rosso all'arancione. I fiori veri sono bianchi o gialli e non sono appariscenti. Le foglie hanno una forma allungata e sono coriacee, si dispongono a rosetta e possono avere delle screziature di color bruno o bianco.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce media

erbacea

Mite.

Perenne

media

America del nord e del sud.

esposizione


E' un tipo di pianta che si adatta a qualsiasi esposizione, dal pieno sole alla parte più ombrosa della casa. In condizioni ottimali preferisce molta luce. In certi casi il sole diretto filtrato dai vetri, o in ogni modo eccessivo, può danneggiare le foglie facendole ingiallire.

fioritura


La pianta fiorisce una sola volta nella vita, per cui l'esemplare che si possiede non potrà fiorire ulteriormente. Viceversa lo potranno fare i cosiddetti "figli" che si formano alla base della vecchia pianta.

arte


Questa specie è molto apprezzabile per l'effetto decorativo determinato dalla rossa e lucente rosetta centrale.

storia


Il genere Guzmania, fu chiamato così in onore di Anastasio Guzzman, naturalista spagnolo del XVIII secolo e profondo conoscitore della flora tropicale dell'america centrale.

segnalazioni


concimazione


Utilizzare fertilizzante liquido con una alta concentrazione di potassio. Durante il periodo primaverile-estivo, deve essere trattata ogni 20 giorni circa.

irrigazione


Abbondante in estate, mantenendo il terreno umido, molto ridotta in inverno. Se possibile bagnare con acqua piovana in quanto potrebbe patire acque ricche di calcio. Un metodo alternativo di irrigazione consiste nel riempimento di acqua della rosetta formata dalle foglie stesse.

potatura


Non è necessaria alcuna potatura. Possono essere effettuate delle operazioni di toelettatura pulendo le foglie con un panno umido ed eliminado quelle secche recidendole in prossimità del punto di attacco.

malattie


Possono presentarsi funghi e marciumi dovuti all'eccesso di umidità

particolarità


Posizionare in luogo non soggetto a correnti d'aria o a sbalzi bruschi di temperatura. Eliminare le foglie secche o ingiallite

temperatura


E' meglio non scendere sotto i 14-15°C. La temperatura ideale varia tra i 20°C ed i 23°C.

rinvaso


Quando necessario, in primavera. Indicativamente ogni 2-3 anni.

substrato


Mix di torba e aghi di pino utilizzando uno strato di sabbia per il drenaggio. Non comprimere eccessivamente il terreno che deve restare ben areato.

propagazione


Tramite polloni o per seme, sistema quest'ultimo che però risulta essere piuttosto complicato. I polloni si lasciano vicini alla pianta madre fino a quando non hanno autonomamente emesso delle radici. In primavera si staccano dalla pianta e si rinvasano singolarmente. Il substrato va mantenuto sempre umido per favorire il processo di radicazione.

clima


Mite.

durata


Perenne

origine


America del nord e del sud.
vriesea
Vriesea splendens
begonia
Begonia elatior
aechmea
aechmea fasciata
tillandsia
Tillandsia cyanea
Anthurium
Anthurium andraeanum
Lacrime di Giobbe
Coix lacryma-jobi
croton
Codiaeum
calceolaria
Calceolaria
Papiro egiziano
Cyperus papyrus L. (Sinonimi: Chlorocyperus papyrus, Cyperus domesticus, Cyperus papyraceus, Cyperus syriacus e Papyrus antiquorum)
Falangio
Chlorophytum comosum