Scrophulariaceae

digitale

digitalis

digitale

digitalis

Pianta erbacea e rustica con foglie pelose ed oblunghe, grandi fiori tubuolosi, colorati, simili ad un ditale; di facile coltivazione e reperibilità . A questo genere appartengono 30 specie con altezza variabile dai 30 cm. ad 1,5 m. Il D.grandiflora con foglie lanceolate e fiori pendenti, gialli, distribuiti su di un solo lato dell'infiorescenza; D.purpurea con fiori purpurei, rossi o bianchi con macchie purpuree, disposti su un lato dello stelo.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: estate

erbacea

temperato

perenne o biennale secondo la specie ed il tipo di coltivazione

media

Europa, Asia, nord America

esposizione


Se possibile coltivare in leggera ombra, sopportano bene anche il sole diretto

fioritura


Inizia a fiorire indicativamente verso inizio giugno

arte


Nella celebre opera di V. van Gogh, "Ritratto del dottor Gachet" vi è rappresentata proprio una pianta di Digitalis, all'epoca utilizzato come rimedio fitoterapico per la cura di diverse malattie, in particolare quelle legate a disfunzioni cardiache.

medicina


L'uso di estratti della D. purpurea per il trattamento dello scompenso cardiaco fu descritto da William Withering nel XVIII sec. Le foglie di questa pianta contengono infatti alcuni glicosidi (digitossina e digossina) che hanno potenti effetti sul cuore: aumentano la forza di contrazione del muscolo cardiaco (effetto inotropo positivo) ed hanno proprietà antiaritmiche. Sono principalmente indicati nella terapia dell' insufficienza cardiaca. Gli estratti di questa pianta devono essere usati a scopo terapeutico solo da professionisti del settore.

segnalazioni


letteratura


La Digitalis Purpurea, è una delle piante molto amata dalla letteratura decadente; Pascoli le intitolò addirittura una poesia, ricca di spunti decadenti.

storia


Il nome botanico deriva da digitus che significa dito. Altri hanno descritto i suoi fiori come simili a piccoli ditali.

concimazione


utilizzare dello stallatico ben maturo epr arricchire il terreno

irrigazione


Mantenere il terreno costantemente umido evitando ristagni d`acqua

potatura


E` sufficiente eliminare le parti secche o sfiorite. Nel corso del secondo anno togliere la spiga principale per favorire lo sviluppo e la fiorituura di quelle nuove.

malattie


Non sono segnalate malattie particolari o parassiti. Possono avere delle macchie fogliari causate da funghi.

particolarità


Evitare di posizionare la pianta in zone soggette a correnti d`aria. Bagnare con acqua a temperatura ambiente. In esterni si adattano a giardini rocciosi e bordure, in caso per terrazzi. E' necessario mantenere sempre il terreno piuttosto umido. Per maneggiare le pianta usare sempre dei guanti.

temperatura


questa essenza resiste bene anche alle basse temperature, non tollera il caldo eccessivo

rinvaso


Quando necessario, anche tutti gli anni

substrato


Per la coltivazione in vaso utilizzare un mix di torba, terra e sabbia per drenaggio in parti uguali. In piena terra si adatta a qualsiasi tipologia di terreno, meglio se profondo e sciolto

propagazione


Tramite semina in cassetta in primavera. Per la messa a dimora si deve tenere la distanza di 30 cm da un esemplare all'altro per le specie più piccole, si arriva ai 60 cm per le più grandi.

clima


temperato

durata


perenne o biennale secondo la specie ed il tipo di coltivazione

origine


Europa, Asia, nord America
calceolaria
Calceolaria
elleboro
Helleborus