papilionacea

Laburnum

Laburnum alpinum var. pendulum

Laburnum

Laburnum alpinum var. pendulum

piccolo albero a foglie caduche che può raggiungere anche i 5 metri, presenta fiori dorati riuniti in lunghi grappoli. Presenta una corteccia liscia, rami espansi e ramoscelli penduli. Le foglie sono composte da tre foglioline ed hanno un lungo picciolo, si presentano glabre superiormente e pelose inferiormente. I frutti sono pubescenti con margine superiore dentato. I semi sono legumi dai numerosi semi neri

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera

albero

temperato

perenne

media

Europa meridionale

esposizione


predilige posizioni in pieno sole o alla mezz'ombra.

fioritura


fiorisce tra maggio e giugno e le sue infiorescenze a grappolo sono delicatamente profumate

arte


il laburno è di grande effetto associato con piante di Lillà o di Glicine. Piantato come esemplare isolato è molto pittoresco. Il legno è duro e pesante, di colore giallo/bruno, ottimo per pali, lavori al tornio e come combustibile. In passato - ma anche oggi nelle rievocazioni storiche - era utilizzato come ottimo legno per la costruzione degli archi.

medicina


prestare attenzione perchè questa essenza è tossica in tutte le sue parti

letteratura


questo arbusto è conosciouto anche con il nome più popolare di Maggiociondolo.

storia


questa pianta è chiamata anche falso ebano perchè il legno di esemplari molto vecchi era usato in passato come sostituto dell'ebano

concimazione


utilizzare dello stallatico maturo per arricchire il terreno

irrigazione


intervenire solo in caso di esemplari giovani o di siccità prolungata.

potatura


non necessita interventi particolari di potatura, risulta sempre opportuno eliminare i rami danneggiati o le parti sfiorite.

segnalazioni


malattie


questa essenza non presenta particolare sensibilità alle malattie, è molto resistente.

particolarità


prestare attenzione a che animali e uomini non si cibino dei loro semi velenosi

temperatura


non teme il freddo ma può temere climi troppo caldi e secchi

substrato


si adatta a terreni leggermente calcarei, sciolti e profondi, non tollera terreni troppo umidi e freschi.

propagazione


per semina in primavera o con la tecnica della talea legnosa, da prelevare in estate. I semi sono fertili sono dopo essere stati scarnificati

clima


temperato

durata


perenne

origine


Europa meridionale