leguminosae

citiso

cytisus scoparius

citiso

cytisus scoparius

arbusto legnoso con rami verdi e spigolosi a forma di verga a crescita piuttosto veloce. Le foglie superiori non sono divise, quelle inferiori divise in 3 piccole foglioline. In maggio e giugno presenta fiori solitari o a 2 con stilo avvolto a spirale. Il frutto è un legume di colore nero a maturità.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera

arbustiva

temperato

perenne

media

Europa

esposizione


gradisce posizioni soleggiate

fioritura


fiorisce durante la tarda primavera. I fiori di questa specie possono essere giallo, avorio, rosa o rossi.

medicina


in medicina popolare viene utilizzata per la cura di disturbi cardiaci, aritmie, eccitazione. I fiori esercitano anche un'azioen diuretica. A causa dei contenuti di sparteina è utilizzata solo per composti medici prodotti da esperti del settore.

letteratura


questa specie è conosciuta anche con il nome popolare di Ginestra dei carbonai. Della Ginestra odorosa in letteratura parlano Teofrasto e Plinio nell'età classica; di recente cantata da Giacomo Leopardi nell'ode al Vesuvio. Secondo Plinio, le ceneri della Ginestra contenevano oro, infatti, il colore splendente della sua fioritura ricorda il sole ed anche l'oro. LEGGENDA: secondo un racconto siciliano la Ginestra è una pianta maledetta dal Cristo perchè fece rumore quando lui stava pregando nel giardino di Getsemani attirando così i soldati. Il signore la castigò dicendole: "tu farai sempre rumore quando brucerai!".

storia


Il nome scientifico (Cytisus scoparius) deriva dalla tradizione di produrre delle scope utilizzando i rami. Questa pianta viene chiamata "Ginestra da scope" o "Ginestra dei carbonai." Nel 1800 questa pianta fu apprezzata molto da chi non credeva alle utopie politiche. Nella poesia antiprogressista di Leopardi simboleggi chi contempla ironicamente il progresso dell'umanità.

segnalazioni


viaggio


Dal fusto si ricava una fibra tessile per la produzione di corde e indumenti anche fini. Può dare degli interessanti prodotti che possono sostituire la canapa, il lino e la juta; dalla paglia residuata si può ottenere inoltre della cellulosa di buona qualità.

concimazione


utilizzare dello stallatico maturo epr arricchire il terreno prima dell'impianto.

irrigazione


intervenire in caso di esemplari giovani o siccità prolungata.

potatura


Accorciare i rami in autunno dopo la fioritura, se si vuole una chioma più folta

malattie


Possibile presenza di afidi,da combattere con aficidi, ma in generale non viene colpita nè da parassiti nè da malattie

particolarità


Si consiglia di accorciare i rami a fine fioritura, per mantenere l'arbusto di forma più densa e compatta e, solo le piante in vaso necessitano di essere annaffiate regolarmente

temperatura


non teme il caldo e resiste anche al freddo, patisce le gelate.

rinvaso


nei rari casi in cui la coltivazione avvenga in vaso è consigliato il rinvaso in primavera ogni 1-2 anni, scegliendo sempre un contenitore solo leggermente più ampio del precedente

substrato


predilige terreni profondi e silicei

propagazione


per tale legnose estive o tramite semina in semenzaio in primavera..

clima


temperato

durata


perenne

origine


Europa
gelsomino
Trachelospermum jasminoides
Mirtillo
Vaccinium spp.
nandina
Nandina
fragola
fragaria vesca
Ortensia
Hydrangea macrophylla
cisto
cistus
margherita
Chrysanthemum leucanthemum
cistus creticus
Cistus creticus
lampone
Rubus idaeus
Petunia hybrida var. surfinia
Petunia hybrida var. surfinia