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descrizione generale

Pianta erbacea sempreverde che costituisce densi tappeti, alti da 15 a 20 cm, di piccole foglie ovali, verde scuro, ricoperte da una sottile e densa peluria che le fa apparire argentee. Produce innumerevoli fiorellini bianchi, delicatamente profumati, che ricoprono quasi completamente le foglie fino a maggio. Esistono molte altre specie di Arabis, alcune endemiche della nostra penisola; ad esempio A. blepharophylla ha fiori rosa, che crescono in spighe alte 20-25 cm; A. ferdinandi-coburgii ha fiori piccoli e fogliame molto denso e variegato.

esposizione

Cresce senza problemi al sole pieno, a mezz'ombra o all'ombra completa; sicuramente le fioriture migliori si hanno quando la piantina viene illuminata dai raggi del sole per almeno 3-4 ore al giorno

fioritura

In primavera, talvolta già a partire da febbraio se le temperature sono miti. Le fioriture possono prolungarsi fino all'estate

concimazione

Dalla primavera all'estate fornire almeno una volta al mese del concime per piante da fiore

irrigazione

Queste piante non necessitano di molta acqua, resistendo senza problemi alla siccità. Annaffiare sporadicamente nelle stagioni calde; in inverno evitare di annaffiare. Gli inverni troppo piovosi provocano la morte della pianta

potatura

Non necessaria, ma per favorire una seconda fioritura autunnale e uno sviluppo più compatto si consiglia di potare le piantine a fine maggio-inizio giugno

malattie

Queste piantine rustiche difficilmente sono colpite da parassiti o da malattie; talvolta possono essere infestate dagli afidi

particolarità

Emettono un elevatissimo numero di fiori. E' sufficiente rimuovere le parti danneggiate o sfiorite.

temperatura

E' una pianta rustica, che talvolta può soffrire il freddo invernale quando è molto intenso; in questo caso è bene porre uno strato di pacciamatura di paglia o foglie sul terreno, in modo da evitare che geli completamente

rinvaso

utilizzare delle ciotole solo leggermente più ampie della precedente

substrato

Preferisce terreni molto ben drenati, sabbiosi o anche sassosi, infatti si sviluppa benissimo in natura nei terreni rocciosi, poveri e lungo i litorali. Un terreno che le garantisca un ottimale drenaggio è molto impostante.

propagazione

Avviene per seme, ma, avendo la pianta uno sviluppo iniziale abbastanza lento, si evita questo metodo di propagazione. Solitamente prima della fioritura oppure in autunno si procede alla divisione dei cespi di foglie, producendo delle porzioni comprendenti delle radici vigorose; le nuove piante così create vengono poste subito a dimora. Poichè la pianta tende a non avere vita molto lunga solitamente si procede alla divisione dei cespi ogni 2-3 anni

NOMENCLATURA

arabis
cruciferae
arabide

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera

erbacea

temperato

perenne

piccola

Asia, Europa

CURIOSITA'

MEDICINA

E' ormai dimostrato che alcuni componenti del pesce, come ad esempio i celebri Omega-3, hanno una funzione positiva nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. In un futuro non lontano gli stessi elementi potrebbero venire da una pianta: l'arabide comune opportunamente ingegnerizzata. Secondo un articolo pubblicato dalla rivista Nature Biotechnology, un gruppo di ricercatori appartenenti a diversi centri scientifici inglesi è riuscito a modificare il codice genetico di questa comunissima pianta introducendo geni provenienti da due alghe e da un fungo. I geni "presi a prestito" riescono a codificare particolari enzimi che, alla fine, faranno produrre all'arabide una serie di acidi grassi polinsaturi, sia della categoria degli Omega-3, tipici dei pesci, che degli Omega-6, meno noti, ma anch'essi, a quanto pare, capaci di prevenire alcune patologie. E' un passo in avanti sulla strada dei cosiddetti "functional foods", cibi specificamente studiati per offrire non solo le loro caratteristiche naturali, ma anche qualcosa di più, aggiunto artificialmente. Il risultato concreto dell'operazione inglese potrebbe essere quello di creare una "insalata della salute", piena di acidi grassi polinsaturi e quindi benefica nei confronti di infarto, ictus e malattie infiammatorie

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