Cruciferae

Cavolfiore

Brassica oleracea

Cavolfiore

Brassica oleracea

pianta dal portamento cespuglioso, provvista di robusto apparato radicale. E' formata da foglie spesse, sovrapposte l'una all'altra, che formano una palla e possono essere lisce o ricce: anche il loro colore può essere diverso in base alla varietà. Le foglie interne del cavolfiore sono più chiare di quelle esterne in quanto non esposte alla luce, la loro dimensione varia dai 10 ai 20 cm di diametro. Può arrivare ai 3 kg di peso.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate-autunno

erbacea

temperato

perenne

media

Europa, Asia minore

esposizione


esporre in una zona ben esposta al sole diretto.

fioritura


presenta le infiorescenze in primavera

arte


il controllo delle infestanti e la conservazione dell'umidità si possono ottenere con una buona pacciamatura.

medicina


E' un alimento ricco di sali minerali (Calcio, Fosforo,Potassio Zinco e Rame) ed è ricco anche di vitamine (A, C, K e B1 B2 B3 B9 e PP) inoltre contiene antiossidanti, beta carotene, acido folico ed aminoacidi, principi attivi antinfiammatori ed antibatterici oltre che depurativi e rimineralizzanti. Stimola il funzionamento della tiroide, regola il battito cardiaco,la pressione arteriosa e il ph del sangue oltre ad essere utile, con il suo succo, a combattere le coliti ulcerose, è inoltre indicato in casi di diabete e per i celiachi dato che non contiene glutine.

letteratura


un detto del cavolfiore dice: "piedi in acqua e testa al sole".

concimazione


questa specie è piuttosto esigente, richiede terreni fertili e ricchi di sostanza organica ben matura. Ottimale è il letame ben maturo per arricchire il terreno

irrigazione


è un ortaggio che teme la siccità, in particolare al principio del suo sviluppo. Nelle colture autunnali e invernali è garantita una maggiore umidità del terreno, in altri casi è bene intervenire con irrigazioni.

malattie


teme marciumi radicali, e malattie crittogamiche. E' sensibile ad alcuni parassiti come la pulce di terra, la cavolaia e la mosca del cavolo

particolarità


questa pianta è sensibile alla carenza di boro. Quasi tutte le varietà presentano una maturazione scalare, in genere occorrono da 70 a 150 giorni per ottenere infiorescenze pronte per il mercato.

temperatura


non teme il freddo, ma non sopporta il caldo eccessivo nè un clima troppo secco.

segnalazioni


substrato


predilige terreni di medio impasto, profondi, freschi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Teme i terreni acidi che rendono la pianta più sensibile agli attacchi parassitari.

propagazione


per semina da gennaio in letto caldo, a settembre per i cavoli primaverili. I semi vanno coperti con un sottile strato di terra

clima


temperato

durata


perenne

origine


Europa, Asia minore