liliaceae

asparago

asparagus officinalis

asparago

asparagus officinalis

pianta rustica, che cresce fino ad un metro, presenta una parte aerea piumosa del tutto simile al fogliame delle felci. L'apparato radicale è rizomatoso e in orticoltura prende il nome di zampa. Dalla zampa ogni anno spuntano i germogli chiamati turioni, che sono la parte commestibile. La raccolta dei turioni va fatta non appena spuntano dal terreno, prima del loro sviluppo aereo altrimenti lignificano e si trasformano in steli con foglie, fiori e frutti. Le foglie sono ridotte a piccolissime squame, all'ascella delle quali si formano cladodi rigidi, aghiformi, pungenti, disposti in fascetti in numero da 7 a 12. I cladodi hanno sempre una spinula cornea apicale. E' una pianta dioica a fiori maschili e femminili su due piante diverse. I fiori sono regolari, ermafroditi, con un perigonio formato da 6 tepali giallo-verdastri. Il frutto è una bacca rotondeggiante, dapprima verde e poi a maturità nera. Quella dell'asparago è una coltura poliennale, che richiede alcuni anni di attesa prima di dare i frutti, ma che può durare anche una quindicina d'anni in produzione.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Ombra

fiorita: estate

erbacea

temperato

perenne

media

Africa ed Europa

esposizione


Preferisce i luoghi luminosi, ma al riparo dai raggi diretti del sole intenso. Posizioni ombreggiate sono le migliori

fioritura


la pianta presenta fioriture primaverili

medicina


Le proprietà dell'asparago sono eminentemente diuretiche; esso è utile, quindi, per tutti quei disturbi in cui la ritenzione di acqua nell'organismo provoca scompensi. Le radici dell'asparago giovano ai malati di cuore per eliminare l'acqua che ristagna nei tessuti per mancanza di un vigoroso circolo cardiaco, agli idropici e agli obesi. Le preparazioni a base di asparago sono tuttavia sconsigliate a chi soffre di infiammazioni renali

letteratura


Il nome del genere deriva dal greco: a = negazione e speìro = semino, in riferimento alla facilità con cui la pianta si moltiplica per via vegetativa

viaggio


Nell'ambito della medicina popolare toscana, i turioni sono impiegati per preparare un decotto, il quale assunto oralmente esercita un'azione diuretica ed antinfiammatoria

concimazione


Nella stagione vegetativa, da marzo a settembre, fornire del concime per piante verdi sciolto nell'acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni

segnalazioni


irrigazione


In estate gli asparagus necessitano di abbondanti annaffiature, anche quotidiane; con l'arrivo della stagione fredda si diradano; in pieno inverno è consigliabile attendere che il terreno sia ben asciutto tra l'una e l'altra.

potatura


E' importante in quanto la pianta deve essere continuamente ringiovanita asportando i rami più vecchi

malattie


Gli asparagus temono molto i piccoli insetti che possono rovinare vistosamente i cladodi, dando un aspetto "spennacchiato" alla pianta, come afidi, cocciniglia e ragnetti rossi. Se compare la criocera dell'asparago utilizzate prodotti specifici

particolarità


Patisce particolarmente le correnti d'aria anche se in quanto pianta dall'apparato radicale rizomatoso, si caratterizza per una buona resistenza. Eliminare le parti danneggiate

temperatura


Quasi tutte le specie temono il freddo, preferendo temperature invernali intorno ai 15°C; alcune specie, invece, resistono al freddo, ma non a temperature inferiori allo zero

substrato


Preferiscono terreni sciolti, fertili e molto ben drenati. Aumentare il drenaggio dei contenitori ponendo del materiale a grana grossa sul fondo prima di riempire con un substrato costituito da terriccio universale di buona qualità e sabbia

propagazione


Avviene per seme, da effettuarsi in primavera in letto caldo. Seminare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali e attendere che le piantine raggiungano almeno alcuni centimetri di altezza prima di rinvasarle singolarmente; ricordarsi di annaffiare spesso i semenzai

clima


temperato

durata


perenne

origine


Africa ed Europa
Tiglio
Tiglio
mangiafumo
Beaucarnea
Cardo degli orti
Cynara cardunculus var. altilis
portulaca
Portulaca oleracea
Manettia
Manettia
begonia
Begonia elatior
Epiphyllum x ackermannii
Epiphyllum x ackermannii Haw.
Dieffenbachia
Dieffenbachia
Nemesia
Nemesia
orchidea cattleya
Cattleya