Celastraceae

fusaggine

Evonymus latifolius

fusaggine

Evonymus latifolius

Arbusto resistente, rustico, a foglie caduciformi, dentate e ovali, con apici appuntiti, che in autunno diventano rosso vivace; i frutti sono rosa con semi arancioni, molto decorativi. In italiano è conosciuta anche con il nome di "Fusaria maggiore" o "fusaggine". La sua altezza massima è di 3 m.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: primavera

arbustiva

temperato

perenne

media

Asia, Europa

esposizione


esporre in una zona alla mezz'ombra oppure in pieno sole

fioritura


La fioritura avviene a maggio ma le infiorescenze non sono particolarmente decorative. La pianta diviene più decorativa durante l'autunno con la colorazione delle foglie e la presenza dei frutti colorati di rosa e arancione.

arte


Il legno di questo arbusto è di consistenza dura, di colore giallo, ed è utilizzato per molteplici impieghi come lavori al tornio, manici di utensili, sculture: inoltre è il più usato per la produzione di stuzzicadenti. In passato serviva anche per la fabbricazione di fusi per filare e per la preparazione del carboncino dei pittori.

medicina


i suoi frutti sono velenosi

storia


questo arbusto è chiamato anche con il nome più popolare di Fusaggine. Il nome dialettale è invece "berretta del prete", ricorda che questi frutti somigliano a tiare vescovili.

segnalazioni


concimazione


Si usa concime organico se coltivate in terra;in vaso occorre usare concime ternario;nel periodo di crescita utilizzare anche fertilizzante liquido

irrigazione


Necessitano irrigazione dopo lunghi periodi di siccità, regolare invece, per le piante da vaso e le piante giovani.

potatura


Bisogna cimare i germogli principali un anno dopo averlo piantato,specialmente per le siepi

malattie


Possibile presenza di larve, cocciniglie, funghi e muffa bianca, guaribile semplicemente con appositi prodotti, l'importante è un intervento tempestivo.

particolarità


In autunno assume brillanti colorazione rosse. Non richiede cure particolari

temperatura


Resistente alle temperature sia basse che alte, pertanto vive bene in esterni anche al nord Italia, non teme il gelo.

rinvaso


A seconda dello sviluppo delle piante si effettua nel periodo primaverile

substrato


Non ha particolari esigenze, comunque il terreno adatto può essere composto da sabbia o pietra pomice, terra e torba, o terriccio di foglie in maniera equa. Cresce bene spontaneo in qualsiasi tipologia di terreno anche argilloso, secco e pietroso.

propagazione


Si utilizza il metodo della talea(agosto-settembre). oppure puo anche essere seminata, con questo metodo lo sviluppo della pianta è però molto più lento. L'impollinazione in natura avviene per opera del vento.

clima


temperato

durata


perenne

origine


Asia, Europa