sito per smartphone le mie piante su smartphone!
collegati a
m.lemiepiante.it
per vedere tutte le piante
Cibo E Cibo
Scopriamo tutto sulle piante!

Rubriche

enciclopedia delle piante

Clivia miniata

clivia-miniata_1877_clivia_miniata.jpg

[tra le piante di Salvatore David, a Pace del mela ]

[tra le piante di Sara Knabe, a Ruffano ]

[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

[tra le piante di leonardo monti ]

la pianta
nome botanico:Clivia miniata
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
bulbosamediafiorita: primavera-estateesternoluce media

Puoi creare o modificare il testo in questa sezione!
procedi con il login

la pianta
breve descrizione: originaria della calda e secca foresta del Natal, in Sudafrica, appartiene alla famiglia delle Amaryllidaceae, la Clivia è conosciuta anche col nome di Imantophillum miniatum, è una bella pianta dai caratteri tipicamente esotici, ma poco richiesta. Può raggiungere i 50cm. di altezza. Presenta foglie nastriformi, larghe fino a 6cm, lunghe, incurvate verso l'esterno, di colore verde scuro, che si formano direttamente dalle radici. Produce nel periodo dalla primavera uno scapo fiorifero, generalmente imbutiforme, eretto che porta alla sommità 10-20 fiori anch'essi eretti di colore rosso-arancio.
durata: sono piante sempreverdi coltivate ed apprezzate non solo per la bellezza delle loro foglie ma anche per i loro gradevolissimi fiori, non sono particolarmente rustiche tanto che in genere sono coltivate in luoghi protetti. Fanno parte della categoria erbacee perenni.
periodo fioritura: la pianta allevata in appartamento fiorisce a partire dalla primavera producendo dei singoli fiori, non molto grandi, che rimangono riuniti in infiorescenze portate da un lungo stelo che cresce al centro della rosetta di foglie. I fiori durano solo pochi giorni ma vengono rigettati continuamente. Se le piante sono allevate in serra calda durante la stagione fredda, iniziano a fiorire da novembre.
clima: le Clivie preferiscono clima mite, infatti nelle zone a clima temperato possono essere piantate all'aperto in posizioni particolarmente protette. Amano gli ambienti umidi per cui è opportuno nebulizzare le foglie.
uso:
questa pianta una volta adulta produce numerosi polloni che possono essere usati per la riproduzione. Se lasciati dove sono danno alla pianta un aspetto veramente imponente.
curiosità
storia: la prima clivia fu scoperta nel settembre 1815 da William J.Burchell raccolta presso il Great Fish River in sud Africa. Nel 1820 il botanico inglese James Bowie raccolse diverse piante e le inviò in Inghilterra. Nel 1828 il naturalista Jhon Lindley, classificò la prima come Clivia nobilis in onore di Lady Charlotte Florentine Clive, duchessa di Northumberland, dandone notizia sul Botanic Register che lui stesso dirigeva.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:
l'esposizione deve essere in buona luce ma mai sotto il sole diretto che ustionerebbe le foglie. Quando la temperatura sale sopra ai 15°C portarla all'aperto, sistemandola all'ombra. Attenzione però alle correnti d'aria che non sono in alcun modo gradite.
temperatura: la temperatura ottimale per queste piante è di 22°-24°C, ma per favorire l'induzione a fiorire è necessario che la pianta nel periodo invernale rimanga per due mesi ad una temperatura di 16°-18°C. Nel periodo invernale la temperatura minima deve aggirarsi intorno ai 10°C.
substrato: sono piante che sviluppono un grande apparato radicale e tendono rapidamente ad esaurire la terra del vaso occupando con le loro radici tutto lo spazio a loro disposizione. Nonostante ciò non è una pianta che va rinvasata spesso per non pregiudicare la fioritura. In genere infatti si rinvasa ogni 2 anni quando le radici si affollano nel vaso, non rinvasiamo prima. Utilizzare del buon terriccio di bosco, corteccia di pino di dimensioni medie mescolate a della sabbia grossolana (molto importante che sia grossolana, e non fina, e possibilmente silicea) per favorire il drenaggio dell'acqua. Un buon drenaggio è fondamentale per queste piante in quanto non tollerano in alcun modo i ristagni idrici e l'aria deve poter circolare.
irrigazione: dalla primavera all'autunno la clivia va annaffiata abbondantemente in modo che il terriccio rimanga costantemente umido (non bagnato) e senza lasciare ristagni idrici nel sottovaso. Durante l'inverno si annaffia con molta moderazione, il tanto da mantenere il terriccio appena umido. Fare molta attenzione quando si annaffia a non lasciare acqua nella parte centrale della rosetta di foglie.
concimazione
: per avere una clivia sempre sana, con le foglie ben verdi e una fioritura copiosa, occorre apportare una giusta quantità di sostanza organica, aggiungendo del concime per piante da fiore che abbiano, oltre all'azoto, al fosforo ed al potassio (macroelementi), anche i "microelementi" quali il magnesio, il ferro, il manganese, il rame, lo zinco, il boro, tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta. Da marzo a settembre ogni 10-15 giorni.
propagazione: le clivie si riproducono per seme o si moltiplicano per divisione dei rizomi o piantando i polloni che si formano spontaneamente alla base della pianta. Il primo metodo si deve praticare in primavera, utilizzando vasi di 7-8 cm. di diametro riempiti con una miscela abase di terriccio, torba e sabbia. Successivamente le piante ottenute andranno trapiantate in vasi di circa il doppio di diametro. La divisione dei rizomi si pratica per piante adulte che abbiano completamente riempito con le radici un vaso di 25-30 cm. di diametro. Si libera il rizoma dalla terra e lo si divide in porzioni,ognuna delle  quali con almeno un germoglio,che si piantano in vasi di 12-15 cm di diametro a temperatura di circa 16°C, avendo cura di interrare il rizoma fino alla base del germoglio con l'apposita miscela di terriccio, torba e sabbia. Bisogna fare particolare attenzione a non danneggiare le radici, particolarmente delicate. La clivia si può infine moltiplicare piantando in vasi singoli i polloni che si formano alla base della pianta madre.
potatura
: per questa pianta non si può parlare di potatura ma semplicemente di eliminazione delle foglie danneggiate e l'asportazione dello stelo sfiorito per non impegnare la pianta a nutrire la capsula che porta i semi.
avversità
: non sono piante particolarmente soggette a malattie. In ogni caso le patologie che si possono riscontrare sono le seguenti: Cocciniglia cotonosa: può attaccare le piante, specie in presenza di clima caldo e secco. Marciume del colletto: eccesso di annaffiature. Macchie gialle sulle foglie: può essere dovuto all'utilizzo di acqua fredda per le annaffiature. Foglie accartocciate e ingiallite: annaffiature eccessive o carenti.
piccoli consigli: un piccolo trucco per aiutare a fiorire le clivie nelle regioni piu' fredde (dato che spesso avviene che non fioriscono) è quello di riparare la pianta all'interno in un luogo non molto caldo e di tenerla al buio per circa un mese. Una volta passato questo lasso di tempo, riportare alla luce ma sempre in un locale la cui temperatura non superi i 16°-18°C.

  
 
 
 
mappa | versione ad alta accessibilità | indice enciclopedia
Valid XHTML 1.0! Valid CSS! RSS Linkomm Customizer
"Un fiore al giorno"