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ibisco

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[tra le piante di cristina calligaris, a quattordio ]

[tra le piante di Maria Antonietta Lenoci ]

[tra le piante di Sara Knabe, a Ruffano ]

[tra le piante di BARBARA FERRETTI, a ROMA ]

la pianta
nome botanico:Hibiscus
breve descrizione:Pianta fiorita da interni. Può essere coltivato anche in esterni, durante la stagione calda, se il clima è particolarmente mite. La specie Hibiscus Rosasinensis è perenne, presenta grandi foglie verdi, ovate, con margini dentati. I fiori sono grandi, imbutiformi e dal centro sporgono il pistillo e gli stami. La colorazione più diffusa è il rosso cremisi ma esistono fioriture anche in bianco, rosa, arancione e giallo. Anche la forma è variabile perchè esistono varietà con fiori semplici, oppure, doppi.
durata:Annuale o perenne a seconda della specie
periodo di fioritura:Iniziano a fiorire verso aprile fino ad ottobre. La durata del singolo fiore è molto breve, circa 2 giorni, in compenso la pianta ne emette di continuo di nuovi.
area di origine:Asia, Africa.
clima:Temperato
uso:Pianta da esterno dove il clima è più mite, si può coltivare su terrazzi oppure in giardino.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Posizionarlo in zona molto luminosa lontano da correnti d'aria ma non direttamente al sole.
temperatura:E' meglio non scendere sotto i 10°C. circa. Gradisce climi miti, sopporta abbastanza bene anche il caldo, purchè non sia esposta ai raggi diretti del sole estivo.
substrato:Normale, qualsiasi terreno va bene, importante che sia molto ben drenato. E' possibile utilizzare un terriccio per painte fiorite.
irrigazione:Abbondanti durante la stagione calda utilizzando un buon strato di sabbia o ghiaietta per drenaggio, infatti, tempono molto i ristagni di acqua. Un ottima strategia per regolarsi è tastare il terriccio e cercare di mantenerlo solo leggermente umido. In situazione di grande caldo possiamo effettuare delle nebulizzazioni sul fogliame ed anche collocare della ghiaia solo leggermente umida nel sottovaso.
concimazione:Utilizzare regolarmente concime ternario con aggiunta di microelementi seguendo le indicazioni del produttore
propagazione:Tramite talea semilegnosa in tarda primavera. La radicazione può avvenire in un substrato di torba e sabbia.
rinvaso:Circa ogni 1-2 anni in primavera. Quando effettuiamo il rinvaso, scegliamo un vaso con diametro solo leggermente più ampio del precedente; inoltre, si consiglia di non superare i 30 cm. Per l'agginta del substrato, scegliere lo stesso terriccio usato in precedenza per la colotivazione.
potatura:Rimuovere le parti danneggiate o i fiori appassiti. La potatura leggera all' inizio della primavera favorisce una nuova e maggiore ramificazione. Per la pulizia del foglieme è meglio ricorrere all'uso di uno straccetto leggermente umido.
avversità:Può essere soggetta ad attacchi da parte di afidi o cocciniglia
piccoli consigli:Caratteristica principale di questa pianta sono i fiori che non durano più di un paio di giorni ma che vengono emessi di continuo Patisce particolarmente i ristagni d'acqua
curiosità
ambiente:E' un fiore dall'aspetto molto sensuale, i suoi stami attraggono gli uccelli che però non vi si possono posare a causa dell'esilità dei ramoscelli.
medicina:I naturalisti del passato ne consigliavano la radice cotta nel vino, per curare malattie dei bronchi e dei polmoni. La si considerava un rimedio anche per le sofferenze della sciatica. In generale era considerata un toccasana per curare molti malanni.
cucina:Con l'Hibiscus sabdariffa, nei paesi d'origine, ma ora importato anche in Europa, si ricava una bevanda sfruttando i calici del fiore, per ottenere un infuso di colore rosso rubino, di sapore acidulo, che si beve come rinfrescante o dissetante. Questa gustosa bevanda prende il nome di Karkadè parola di origine eritrea, che divennen di moda in Italia durante il fascismo, e sostituì per un periodo il tè.
letteratura e mitologia:L'estrema eleganza e bellezza di questo magnifico fiore, accompagnato dalla leggerezzza delle fronde, ha siggerito il simbolo dellla fugace bellezza. Nel linguaggio amoroso significa dire alla propria amata: "come sei bella!". Il fiore di tipo siriaco comunica la pazienza del corteggiatore ed il fiore cangiante risponde rifiuto il tuo amore. Il corteggaitore respinto può comunicare il suo dolore con un fiore rosso sangue: "sono ferito al cuore".
arte:E' una pianta praticamente coltivata in quasi tutto il mondo, sappiamo per certo che lo è a Tahiti, come abbiamo potuto apprezzare nei quadri di Gauguin.
in giro per il mondo:Nellle isole polinesiane, le ragazze usano portare tra i capelli un fiore di Ibisco color rosso o bianco con il centro color porpora, in special modo quando vanno a ballare. Gli uomini lo sfruttano per segnalare il loro stato: se lo posano sull'orecchi destro significa che sono fidanzati, se lo posano sul sinistro sono disponibili.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
cespugliosamediafiorita: primavera-estateesternoPenombra
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"Un fiore al giorno"