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Crassula corymbulosa 'red pagoda'

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[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

la pianta
nome botanico:Crassula corymbulosa
breve descrizione:Piccola succulenta poco ramificante, caratterizzata da crescita piramidale, foglie addossate le une alle altre, triangolari, di colore verde, dal particolare colore rosso se tenuta in pieno sole. Raggiunge un’altezza di circa 25 cm.
durata:Perenne.
periodo di fioritura:Produce dei graziosi fiorellini bianchi, che ne determinano la morte, la continuità è però assicurata dai numerosi cespi che spuntano continuamente. Se forniamo la giusta quantità di sole e la giusta dose di concime, avremo delle meravigliose fioriture dall’inizio di marzo e per tutta l’estate, fino a settembre.
area di origine:Originaria dell’Africa e del Madagascar.
clima:Tropicale.
uso:Ornamentale.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Richiede esposizione molto luminosa, in tutte le stagioni, con esposizione al sole diretto evitando la posizione dietro ai vetri, perché i raggi del sole in questo caso sarebbero troppo concentrati. E’ da prediligere l’esposizione a sud, mentre è da evitare quella a nord.
temperatura:La temperatura ideale per la coltivazione si aggira intorno ai 20 °C, ma vegeta bene anche a temperature di poco superiori; la temperatura minima invernale è di circa 10 °C, se dovessero verificarsi inverni con temperature più basse, lasciare la pianta completamente asciutta e, se possibile, ripararla in luogo più caldo o proteggerla con TNT.
substrato:Terriccio speciale per Cactaceae unito a perlite o sabbia grossolana di fiume nel rapporto di 2:1; sistemare dei cocci sopra al foro di scarico del vaso in modo da evitare ristagni idrici, molto pericolosi, che sono causa di marcescenza delle radici.
irrigazione:Annaffiare ogni 8-10 giorni da marzo fino a settembre/ottobre, una volta al mese nei restanti periodi e interrompere le irrigazioni nel caso di gelate. E’ buona norma di annaffiare soltanto quando il substrato è completamente asciutto.
concimazione:Durante la stagione vegetativa somministrare un fertilizzante liquido bilanciato per almeno due volte.
propagazione:La propagazione avviene per seme, per pollone o per talea di foglia. Nella semina si deve tenere presente che non si è certi di ottenere una pianta uguale alla madre, perché subentra la variabilità genetica e non si è certi della qualità del seme utilizzato. Prelevando, in primavera, un pollone basale dalla pianta madre e piantandolo in un miscuglio di torba e sabbia, tenendolo al caldo, in buona luce ed evitando i raggi diretti del sole, concimando una volta al mese, si otterrà una copia esatta della pianta madre. La moltiplicazione per talea si fa tagliando gli steli, muniti almeno di 2 paia di foglie, con lama ben affilata e disinfettata, che si lasciano asciugare per una decina di giorni, in torba e sabbia e piantandoli successivamente in un terriccio di sabbia e torba appena umidi e a una temperatura di circa 21 °C, dopo qualche settimana quando incomincerà a presentare le radici, trattarla come una pianta adulta.
rinvaso:E’ necessario rinvasare, in primavera, soltanto quando le radici abbiano occupato tutto lo spazio a disposizione. Utilizzare dei vasi di terracotta bassi del diametro massimo di 15-20 cm, che consentano al substrato di respirare, la larghezza deve essere superiore all’altezza perché l’apparato radicale si sviluppa in larghezza più che in profondità. La prima annaffiatura, dopo il rinvaso, bisogna farla immergendo il vaso nell’acqua e aspettando poi che questa defluisca completamente prima di rimetterlo nel sottovaso.
potatura:La pianta non si pota, bisogna soltanto eliminare le parti rinsecchite o appassite, per evitare che siano veicolo d’infezione da parassiti.
avversità:Se il fusto della pianta marcisce è segno di troppe annaffiature. Se la pianta avvizzisce e perde le foglie, è un sintomo di temperatura troppo bassa o presenza di correnti d’aria fredda. Se le parti verdi della pianta perdono colore e si presentano svuotate il motivo non può che essere quello di carenza di acqua, se stiamo dei mesi senza annaffiarla, specialmente durante l’estate, esaurisce l’acqua contenuta nei tessuti e avvizzisce.
curiosità
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
tappezzantemediafiorita: estateesternopieno sole
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