Geraniaceae

Pelargonium grandiflorum 'macranta'

Pelargonium grandiflorum 'macranta'

Pelargonium grandiflorum 'macranta'

Pelargonium grandiflorum 'macranta'

Pianta erbacea orticola a portamento eretto, con foglie alterne, reniformi, caratterizzate da circa 6-7 nervature e da 6-7 lobi profondi, sostenute da lunghi piccioli pelosetti.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera-estate

erbacea

Mite, mediterraneo.

piccola

Originaria del Sud Africa (regione del Capo).

esposizione


L'esposizione migliore è a luce piena, con alcune ore di sole diretto ogni giorno. Se tenuta in luogo poco luminoso tende a "filare" e i fusti e le foglie ingialliscono. Non deve essere esposta ai venti prevalenti, che ne limitano la crescita.

fioritura


Fiorisce prevalentemente da maggio a giugno e raramente è rifiorente. I fiori sono riuniti in ombrelle composte e corolle variamente colorate, bianche, rosa, rosso, viola, lilla e screziate o striate. Per avere un'abbondante e lunga fioritura, togliere i fiori appassiti, impedendo la formazione dei semi che sfruttano la pianta.

storia


Il nome del genere proviene dal greco pelargos = cicogna, riferito al frutto che assomiglia al becco di questo uccello.

concimazione


Nel periodo estivo somministrare un concime liquido, miscelato all'acqua irrigua, ogni 15 giorni circa.

segnalazioni


irrigazione


Annaffiare frequentemente, ogni giorno d'estate, prestando attenzione affinché non vi sia ritenzione idrica che farebbe marcire la pianta.

malattie


Il Pelargonio subisce attacchi da peronospora, cocciniglia, afidi e funghi, per debellarli usare rame e zolfo per i funghi, antiparassitari specifici per gli altri parassiti. Se le foglie presentano delle macchie scure e ingialliscono significa che il terriccio è stato bagnato troppo; se invece si nota del marciume alla base del fusto, significa che si è in presenza di funghi (generati da troppa acqua), usare un anticrittogamico e fare i dovuti scongiuri (perché ormai è troppo tardi). Se toccando le foglie si notano dei moscerini bianchi (Aleurodi), usare un buon insetticida.

temperatura


Durante l'inverno è consigliabile una temperatura minima di 10-15 °C; nel caso di climi particolarmente rigidi bisogna proteggere le piante o ricoverarle in casa.

substrato


Buon terriccio da giardino, ben concimato, miscelato con torba, leggermente acido e con un buon drenaggio.

propagazione


Si effettua in primavera con talea apicale, posta a radicare in substrato composto da 2/3 di torba e 1/3 di sabbia.

clima


Mite, mediterraneo.

origine


Originaria del Sud Africa (regione del Capo).