Araceae

Colocasia antiquorum

Colocasia antiquorum

Colocasia antiquorum

Colocasia antiquorum

Chiamata anche Taro, dotata di un rizoma tuberoso, dal quale spuntano foglie lungamente picciolate, cuoriformi, di colore verde-glaucescente, di grandi dimensioni e particolarmente decorative, quasi sempre presentano un contorno ondulato. Può crescere fino a 1,5 m.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: estate

acquatica

Mite, mediterraneo.

Perenne.

media

Originaria dell'India e della Malesia.

esposizione


Predilige buona luminosità ma non sole diretto. E' opportuno non posizionarla vicino a caloriferi e in zone prevalentemente ventose.

fioritura


Si presenta d'estate, con spighe composte da fiori, circondate da una brattea e recanti piccole infiorescenze, fornite di spata, giallastre e profumate.

storia


Il nome del genere deriva dal greco "kolokasìa", usato da Dioscoride per una pianta acquatica egiziana. Esiste una certa confusione nella tassonomia che riguarda il genere Alocasia e inoltre, le Colocasia sono confuse con il genere Alocasia o con il genere Coladium, generi che hanno foglie molto simili, ma che differiscono per l'infiorescenza.

concimazione


In primavera somministrare una volta al mese, un fertilizzante liquido ricco di potassio e di azoto, elementi necessari per la formazione di nuova vegetazione, miscelato con l'acqua irrigua; oppure ricorrere a un concime granulare a lenta cessione.

irrigazione


Necessitando di un substrato sempre umido, bisogna annaffiarla regolarmente, ogni due settimane circa, non esagerando come quantità d'acqua per evitare i ristagni idrici che sono sempre vettori di malattie fungine.

segnalazioni


potatura


Limitata all'eliminazione di parti danneggiate o deboli e malate.

malattie


E' soggetta agli attacchi di afidi e a malattie fungine, da trattare con appositi prodotti specifici antiparassitari, reperibili nei negozi del settore.

temperatura


Gradisce temperature tra i diciotto e i venticinque gradi. D'inverno è consigliabile ricoverarla in luogo riparato o in serra.

rinvaso


Effettuare il rinvaso, ogni 3 anni circa, sostituendo il vaso con un altro poco più grande.

substrato


Richiede terriccio soffice, ricco di sostanza organica, molto ben drenato e che mantenga umidità costante e prolungata.

propagazione


La moltiplicazione si effettua, in primavera, tramite la divisione dei rizomi, che andranno posti in un recipiente con torba e sabbia, in posizione ombreggiata, a una temperatura di circa 20-25 °C.

clima


Mite, mediterraneo.

durata


Perenne.

origine


Originaria dell'India e della Malesia.