Euphorbiaceae

Euphorbia pulvinata

Euphorbia pulvinata

Euphorbia pulvinata

Euphorbia pulvinata

Presenta fusto principale legnoso, variamente ramificato, con rami divisi in 4-8 costolature carnose, verdi, provvisti di spine e di foglie caduche, raggiunge i 35-40 cm di altezza.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera-estate

cespugliosa

Tropicale, mite.

Perenne, sempreverde.

media

Originaria di Lesotho (Sudafrica.

esposizione


Necessita di esposizione solare diretta per 4-6 ore al giorno, ma deve essere protetta dai raggi cocenti dell'estate.

fioritura


Il fiore è in realtà un'infiorescenza detta "ciazio", formata da un involucro a coppa che porta sul bordo 4-5 ghiandole di forma ellissoidale e che contiene i piccolissimi fiori.

storia


Il genere prende il nome da Euphorbo, medico del re di Numidia e Mauritania, Giuba II. A questo medico è dedicata questa pianta, che egli descrisse in un trattato, ponendo in luce le sue qualità farmacoterapiche e medicamentose. In seguito il genere è stato confermato da Linneo.

concimazione


Somministrare periodicamente un fertilizzante, a basso contenuto di azoto e con elevate dosi di fosforo e potassio, durante la stagione vegetativa della pianta.

irrigazione


Annaffiare con uno o due bicchieri d'acqua, lasciare che il substrato si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra e, dopo due giorni, ripetere l'intervento.

potatura


Limitata ad asportare le parti danneggiate.

segnalazioni


malattie


All'inizio della primavera, al rialzo delle temperature diurne, è consigliabile intervenire con un insetticida ad ampio spettro e, prima che le gemme nel giardino ingrossino eccessivamente, praticare un trattamento con un fungicida per prevenire lo sviluppo di malattie fungine che sono favorite dall'umidità ambientale elevata.

temperatura


La temperatura ideale è di 15 °C; si adatta anche a temperature basse fino a 5 °C, in questo caso bisogna però non annaffiarla.

rinvaso


Rinvasare quando la pianta non ha più spazio per espandersi.

substrato


Terriccio soffice e sabbioso, molto ben drenato.

propagazione


La riproduzione può avvenire per seme oppure per talea. Prelevare le talee in primavera-estate, immergerle in acqua a 60 °C oppure ricoprire il taglio con cenere di sigaretta, lasciare asciugare bene la ferita per 3-4 settimane prima di porle a dimora in un substrato di torba e sabbia tenuta sempre leggermente umida.

clima


Tropicale, mite.

durata


Perenne, sempreverde.

origine


Originaria di Lesotho (Sudafrica.
Echeveria pulvinata 'frosty'
Echeveria pulvinata