Xanthorrhoeaceae

Aloe barbadensis (Aloe vera)

Aloe barbadensis

Aloe barbadensis (Aloe vera)

Aloe barbadensis

L'Aloe vera (descritta da Linneo), l'Aloe barbadensis (descritta da Miller) e l'Aloe vulgaris (descritta da Lamarck) sono un'unica pianta. Essa raggiunge un'altezza media tra i 60 e i 90 cm, le sue foglie, lanceolate, concave nella pagina superiore e convesse in quella inferiore, lunghe una cinquantina di centimetri, di colore verde chiaro, sono molto carnose e provviste di spine bianche trasparenti lungo i margini.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

erbacea

Temperato.

Perenne.

media

Di origine dubbia, essendo stata coltivata fin dall'antichità per le sue proprietà farmacologiche, si ritiene però che provenga dalle Isole Canarie e dalle Isole di Capo Verde. E' naturalizzata in gran parte delle regioni a clima temperato.

esposizione


Richiede posizione soleggiata.

fioritura


I fiori, ripartiti su uno o più steli, di colore variante dal bianco verdastro al rosso, passando per il giallo, sbocciano all'inizio dell'estate, dal centro della rosetta, su un'infiorescenza alta fino a un metro; in alcune varietà coltivate il colore può essere rosso-brillante.

medicina


Le specie di Aloe più conosciute e più utilizzate in medicina sono: Aloe vera, Aloe dell'isola di Socotra (Aloe Succotrina), l'Aloe del Capo (Aloe africana), l'Aloe saponaria, l'Aloe Sinensis, l'Aloe arborescens, l'Aloe del Natale e l'Aloe ferox.

storia


Oggi la classificazione botanica ufficiale considera termine corretto per l'Aloe medicinale: Aloe barbadensis (Aloe vera rimane l'appellativo corrente).

concimazione


Non necessaria.

irrigazione


Non necessaria.

segnalazioni


particolarità


La mucillaggine dell'Aloe contiene, nello spessore del parenchima, una sorta di tessuto spugnoso capace di trattenere l'acqua filtrata dalle radici e dalle foglie. Attraverso il metabolismo, l'acqua si trasforma nel gel amaro e translucido ad attività terapeutica, con proprietà medicinali.

temperatura


Facile da coltivare, resiste a temperature molto basse per brevi periodi.

substrato


Substrato sabbioso o pietroso, ben drenato.

propagazione


Le piante dell'aloe si riproducono mediante impollinazione, che avviene grazie agli uccelli e agli insetti che si spostano di pianta in pianta; infatti la pianta dell'Aloe non riesce a fecondarsi autonomamente e riceve il polline da un'altra pianta e quindi il fiore fecondato matura, perde i petali e si trasforma in un frutto che successivamente rilascerà i semi che vengono sparsi dal vento. E' incredibile notare come la pianta dell'Aloe si riproduce anche mediante stoloni o germogli che nascono alla base del gambo della pianta principale, fino a formare delle vere e proprie minuscole repliche di se stesse, chiamate figlie.

clima


Temperato.

durata


Perenne.

origine


Di origine dubbia, essendo stata coltivata fin dall'antichità per le sue proprietà farmacologiche, si ritiene però che provenga dalle Isole Canarie e dalle Isole di Capo Verde. E' naturalizzata in gran parte delle regioni a clima temperato.
aloe
Aloe vera
Aloe arborescens
Aloe arborescens
Aloe arborescens
Aloe arborescens Miller.
aloe dichotoma
aloe dichotoma
Aloe aristata
Aloe aristata
Aloe ferox
Aloe ferox
caffè
Coffea arabica
Aloe saponaria
Aloe saponaria
aloe mitriformis
Aloe mitriformis
chamedorea
Chamaedorea seifritzii