Malvaceae

Malva selvatica

Malva sylvestris

Malva selvatica

Malva sylvestris

Erba perenne, cespitosa, imponente, alta. Fusto pubescente, striato, molto ramificato, foglie lungamente picciolate, palmato-lobate con cinque lobi arrotondati e a margine dentato. Cresce spontanea ai margini delle strade, nei campi e nelle massicciate ferroviarie. In Italia viene coltivata per le sue proprietà farmacologiche.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

erbacea

Mite.

Perenne.

media

Di origine Eurosiberiana.

esposizione


L'esposizione preferita è a pieno sole.

fioritura


I fiori, di colore violaceo con striature più scure, sbocciano solitari o appaiati da maggio ad agosto.

medicina


La droga che si estrae ha proprietà antispasmodiche, astringenti ed espettoranti. Le infusiooni o i decotti di Malva selvatica, a forte concentrazione, servono a preparare gargarismi.

storia


Il nome deriva dal greco malakòs = molle, in riferimento alle proprietà emollienti delle foglie e dei semi.

concimazione


Non necessaria.

irrigazione


Non necessaria, se non in lunghi periodi di siccità.

segnalazioni


substrato


Qualunque tipo di terreno, pur preferendo una terra leggera, ricca e ben drenata.

propagazione


Per seme in autunno o in aprile; attualmente, per uso officinale, si coltiva essenzialmente la Malva selvatica della Mauritania.

clima


Mite.

durata


Perenne.

origine


Di origine Eurosiberiana.