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La cura delle piante e dei fiori

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DESCRIZIONE GENERALE

Pianta cespugliosa, formata da numerosi fusti legnosi ricoperti di foglie sessili bianco-argentee. Cresce su tutti i litorali sabbiosi e sulle dune che colonizza con dei graziosi cespuglietti argentati.

DESCRIZIONE ESPOSIZIONE

Posizionare in pieno sole.

DESCRIZIONE FIORITURA

I suoi fiori, in capolini sferici riuniti in corimbi, si presentano da giugno a settembre con un bel colore giallo lucente.

CURA


Non necessaria.Annaffiare regolarmente se la pianta è in coltivazione, altrimenti non è necessaria l'irrigazione.Sopporta benissimo le potature e si presta ad essere modificata e corretta a seconda delle figure ornamentali che gli si fanno assumere. Qualsiasi potatura si esegue, annualmente, subito dopo la fioritura.

NOMENCLATURA

Santolina maritima
Asteraceae
Santolina delle spiagge

DATI GENERICI

pieno sole
fiorita: estate-autunno
erbacea
Mite.
Perenne.
media
E' originaria delle coste Europee e molto comune in tutto il bacino del Mediterraneo.

CURIOSITA'

STORIA

Il nome deriva dal latino sanctus = santo e linum = lino, probabilmente riferito alle proprietà terapeutiche della pianta.

MEDICINA

Nella medicina popolare i fiori e le foglie venivano impiegati per le proprietà vermifughe e stomachiche dovute alla "santonina" (principio attivo un tempo molto usato nella cura dell'ascaridiosi, in quanto aumenta la motilità dei parassiti che migrano nell'intestino crasso e possono essere allontanati con un purgante salino). Oggi la santonina è quasi del tutto abbandonata, come antielmintico, a causa dei disturbi collaterali che può provocare anche a basse dosi: disturbi visivi, vomito, dolori addominali, eccetera.

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