Cactaceae

Epiphyllum crenatum

Epiphyllum crenatum ssp. Kimnachii

Epiphyllum crenatum

Epiphyllum crenatum ssp. Kimnachii

La particolarità di tutte le specie appartenenti a questo genere è che sono piante completamente sprovviste di rami ed i fiori crescono direttamente dal fusto. Sono piante perenni, caratterizzate da un fusto piatto, con i margini dentellati. A differenza dei cactus l'Epiphyllum non ha spine; un'altra particolarità dell'Epiphyllum è che si tratta di pianta epifita, cioè che in natura cresce in prevalenza sugli alberi o sulle rocce, nutrendosi di muschio e di sostanze organiche in decomposizione ed agganciandosi ai supporti più prossimi con le loro radici aeree. Queste condizioni gli sono favorevoli perché in questo modo sfrutta l'aria che circola tra i rami e la luce, sufficiente ma non troppo intensa, necessaria per le sue normali funzioni vegetative. Produce fiori molto appariscenti, grandi, con petali dai colori tenui, prevalentemente bianco o giallo pallido ma esistono specie che producono fiori anche di colore aranciato o rosso. Inoltre grazie all'ibridazione, si trovano in commercio ibridi che producono fiori dai colori più diversi e di dimensioni molto grandi, semplici o composti, grazie agli incroci con generi come Selenicereus, Hylocereus, Heliocereus ed Echinopsis. Pertanto possiamo affermare che il genere degli Epiphyllum che troviamo in commercio è un genere popolato di ibridi, tanto che molti botanici si chiedono se sia opportuno continuare a chiamarli “Epiphyllum”, dato che nel loro patrimonio genetico sarà rimasta ormai una percentuale molto bassa del genere originario. Esistono circa 12 diverse specie non molto diffuse ad uso commerciale ma si ritrovano numerosissimi loro ibridi, specialmente della specie Epiphyllum crenatum. Si tratta di una pianta a portamento eretto e densamente ramificata che può arrivare anche ad un metro di altezza. I fusti sono a sezione cilindrica nella parte basale che diventano però piatti nella parte distale. La particolarità è che produce fiori di colore bianco-crema a forma di tromba che si aprono solo durante il giorno, molto grandi, tanto che arrivano ad avere un diametro anche di 15 cm ed una lunghezza di 25 cm.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: primavera-estate

cactacea

Tropicale.

Perenne.

grande

Originaria delle giungle tropicali dal Messico agli stati del nord dell'America meridionale.

esposizione


L' Epiphyllum è una pianta che ama il sole filtrato e l'umidità e cresce meglio, se sistemata sopra dei supporti o su un albero con fronde in modo da essere protetta dall'insolazione diretta. Se coltivata in vaso ha bisogno di terriccio sciolto, ricco di sostanza organica e di materiale grossolano. Sono piante che amano l'aria quindi è fondamentale assicurare una buona ventilazione facendo in ogni caso attenzione sia ai venti troppo caldi che a quelli troppo freddi.

fioritura


La particolarità è che produce fiori di colore bianco-crema a forma di tromba che si aprono solo durante il giorno, molto grandi, tanto che arrivano ad avere un diametro anche di 15 cm ed una lunghezza di 25 cm. Esistono numerosissimi ibridi in commercio che derivano dall'incrocio di questa specie con altri generi e che sono più semplici da coltivare e fioriscono con maggiore facilità.

storia


La parola Epiphyllum deriva dal greco epi = sopra e phyllum = foglia, ovvero "sopra la foglia" per indicare che i fiori sbocciano direttamente sulle foglie, anche se sbocciano direttamente dal fusto. Le prime ibridazioni si sono avute in Inghilterra ai primi del 1800 e le prime piante ibride si sono diffuse in Francia, Germania e Belgio con buoni risultati; ai primi del 1900 sono approdate negli Stati Uniti dove, grazie al clima favorevole, si sono diffuse in California, oggi centro mondiale dell'Epiphyllum.

concimazione


Somministrare ogni due settimane, durante tutto il periodo primaverile - estivo, un fertilizzante bilanciato. Il tipo di concime da utilizzare deve essere equamente composto in Azoto, Fosforo e Potassio, la formula da usare è 6:6:6 che vuol dire 6 parti di Azoto, 6 parti di Fosforo e 6 parti di Potassio.

irrigazione


L'Epiphyllum, contrariamente a quanto avviene con le altre Cactaceae è una pianta che ha bisogno di molta umidità, per cui occorre che il substrato non si asciughi mai completamente tra un'irrigazione e l'altra. Quando si annaffia, il terreno deve garantire che l'acqua fluisca rapidamente attraverso i fori di drenaggio in modo da inumidire il substrato e non lasciarlo inzuppato. Se durante il periodo della fioritura la pianta vi appare meno turgida del solito e pensate che stia per andare in stress idrico, non allarmatevi perchè è normale un simile comportamento. La pianta si riprenderà da sola senza alcuna variazione dell'apporto idrico o nutrizionale.

potatura


E' una pianta che non si pota. Si eliminano solo le parti che disseccano o si danneggiano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

segnalazioni


malattie


Se appaiono delle macchie sulla pagina inferiore delle foglie, quasi certamente siamo in presenza di Cocciniglia ed in particolare della Cocciniglia farinosa. Controllare con una lente di ingrandimento per esserne certi, sono caratteristiche, non ci si può sbagliare, provare a toglierle con l'unghia, vengono via facilmente. Prendere un batuffolo di cotone imbevuto di alcool e ripulire finchè sia sparito tutto il bianco. Per le piante più grandi usate degli antiparassitari specifici reperibili da un buon vivaista. Fessure o buchi più o meno grandi nei rami, si formano per eccessivi sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte. Sistemare la pianta in modo che non sia sottoposta a questi episodi termici. Se la pianta appare come ustionata è indice che è stata esposta ai raggi diretti del sole. Sistemarla in una posizione luminosa ma mai al sole diretto. Se la pianta è raggrinzita e molle significa che ha avuto troppe annaffiature o comunque che il terreno è troppo bagnato. Regolare meglio le annaffiature.

temperatura


La temperatura ideale per questa pianta va dai 7 °C ai 20 °C, anche se tollera temperature molto più alte a condizione che l'umidità relativa sia attorno al 50-80% e in posizione ombreggiata. Mentre temperature al di sotto dei 7 °C possono essere tollerate per brevissimi periodi di tempo; per cui è preferibile, allevare la pianta in vaso per essere poi spostata in un luogo più caldo durante tutto il periodo invernale, nelle zone dagli inverni piuttosto rigidi, tenendo presente che per la fioritura è importante che durante l'inverno si tenga la pianta a una temperatura di 7-10 °C, al buio totale dopo il tramonto.

rinvaso


La pianta si rinvasa solo quando ha sviluppato un certo numero di nuovi rami il che di norma dovrebbe avvenire ogni 2-3 anni. Il momento migliore è alla fine della fioritura.

substrato


Il terriccio da usare deve essere leggermente acido e molto ben drenato.

propagazione


La moltiplicazione avviene prevalentemente per talea, prelevando porzioni di pianta, dalla fine di luglio agli inizi di agosto, lunghe dai 10 ai 15 cm e sistemandole in luogo riparato e fresco finchè la ferita non si asciughi bene (circa 7-10 giorni). Dopo di che si piantano in una composta a base di terra fertile e sabbia per circa 1/3 della loro lunghezza, sistemando un tutore per sorreggere la foglia e posizionando il vaso all'ombra ad una temperatura intorno ai 21°C. Attendere circa 2-3 settimane che il tempo di radicazione sia terminato, mantenendo la composta leggermente umida e, infine la pianta va trattata come se fosse adulta. Queste talee inizieranno a fiorire dopo circa 3 anni.

clima


Tropicale.

durata


Perenne.

origine


Originaria delle giungle tropicali dal Messico agli stati del nord dell'America meridionale.
lingua di suocera
Schlumbergera
Epiphyllum x ackermannii
Epiphyllum x ackermannii Haw.
Gymnocalycium horstii
Gymnocalycium horstii
Schlumbergera
Schlumbergera
Polygala myrtifolia
Polygala myrtifolia
Cereus peruvianus monstruosus
Cereus peruvianus monstruosus
margherita
Chrysanthemum leucanthemum
Aloe marlothii
aloe marlothii
aloe dichotoma
aloe dichotoma
Opuntia rufida
Opuntia rufida