Compositae

Cardo mariano

Silybum marianum (L.) Gaertn.

Cardo mariano

Silybum marianum (L.) Gaertn.

Pianta simile a un cardo con grandi foglie abbraccianti, verdi, lucenti e screziate di bianco, lobate e spinose al margine. Le spine acuminate sono giallastre, i fiori di colore rosso porpora. Raggiunge un'altezza di oltre 2 m. Vegeta nei campi ruderali, lungo le vie e negli incolti.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

erbacea

Mite.

Biennale.

media

Originaria dell'Europa centro-meridionale.

esposizione


La posizione ideale è quella a pieno sole.

fioritura


I capolini sono terminali, su fusti eretti semplici; l'involucro è formato da brattee di squame spinose; le corolle sono color porpora e i pappi sono bianchi. Fiorisce da giugno ad agosto.

medicina


Nell'industria farmaceutica se ne ricavano gocce e pastiglie. Nella medicina popolare, si utilizzano tutte le parti della pianta per preparare infusioni che, grazie alle sostanze contenute, stimolano la produzione della bile e agiscono sull'attività del fegato. Come uso esterno è utile contro varici, emorroidi e ulcere delle gambe.

storia


Il nome del genere viene dal greco sìlybon, attribuito a un Cardo con foglie screziate di bianco che, secondo una leggenda, hanno avuto origine da gocce di latte della Vergine.

concimazione


Non necessaria.

irrigazione


Non necessaria.

segnalazioni


substrato


Non richiede terreno particolare.

propagazione


La propagazione avviene per mezzo del calice, ridotto a una serie di peli e squame, che si trasformano in organi di volo per la disseminazione.

clima


Mite.

durata


Biennale.

origine


Originaria dell'Europa centro-meridionale.
crescione
Nasturtium officinalis
Cicoria
Cichorium intybus