Leguminose

mimosa

Acacia dealbata

mimosa

Acacia dealbata

Albero o arbusto dalla spettacolare fioritura, con rami penduli che formano una chioma ampia e scomposta; è appartenente al genere Acacia. Coltivabile in esterni, sia in vaso che in piena terra. In natura raggiunge notevole altezza, fino ai 25 m. La sua coltivazione non è molto facile. Le foglie possono essere composte, bipennate, di colore grigio-argenteeo, oppure, dei veri e propri fillodi, che sono dei rametti trasformati in foglie. I fiori, che sbocciano da gennaio a marzo, secondo la zona, sono riuniti in pannocchie di una decina di centimetri.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: primavera

arbustiva

Temperato-caldo

Perenne

grande

Tansmania, Australia.

esposizione


In interni posizionarla in zona molto luminosa ma non in presenza di sole diretto. Se coltivata in piena terra può anche essere esposta al sole diretto o in zone dalla media ombreggiatura, purchè siano sempre riparate dal vento.

fioritura


Fiorisce dai primi di marzo

arte


la mimosa simboleggia il passaggio dalla morte ad uno stato di luce nella luce.

letteratura


La Massoneria scelse come simbolo floreale proprio l'Acacia, la motivazione si lega al suo aspetto vigoroso e gentile, che non appassisce mai durante il corso delle stagioni eppure si rinnova sempre.

storia


Nel 1946 nasce l'usanza di regalare un rametto di mimosa durante la giornata internazionale della donna, l'8 marzo appunto, proclamata negli stati uniti il 3 maggio del 1908 ad un raduno delle donne socialiste. Solo nel 1921 la giornata venne unificata all'8 marzo, in ricordo della prima manifestazione delle operaie di Pietroburgo contro il regime Zarista, che si era svolta nel 1917.

concimazione


Utilizzare concime ternario compolesso

segnalazioni


irrigazione


Mantenere il terreno costantemente umido durante la stagione calda evitando i ristagni d'acqua. Annaffiature abbondanti nel periodo estivo che vanno poi ridotte con l'abbassamento della temperatura.

potatura


Si eliminano le parti danneggiate e secche subito dopo la fioritura. Questo tipo di potatura stimolerà l'emissione di nuova vegetaZIONE.

malattie


Non sono indicate malattie o parassiti particolari. possono verificarsi raramente avvizzimenti di rami e foglie, causati spesso da funghi. Può essere coltita da afidi e cocciniglie che vanno debellati con prodotti specifici.

particolarità


Sia se coltivata in esterni sia in interni posizionarla in luogo non soggetto a correnti d'aria. questa pianta ha una crescita molto veloce.

temperatura


Pianta più adatta a clima mite, temperato, si consiglia di non scendere sotto i 15° C. Difficilmente può essere coltivata nelle zone settentrionaliu perchè teme gli inverni rigidi.

rinvaso


Subito dopo la fioritura, in primavera, quando necessario, ogni 3 anni circa. Utilizzare sempre dei vasi che abbiano un diametro solo leggermente più ampio del precedente.

substrato


Normale, predilige però il terreno acido e piuttosto umido. Evitare accuratamente i ristagni d'acqua.

propagazione


Tramite semina o per talea, in primavera- estate. Le talee vanno prelevate dalla pianta medre in estate, e piantate in un terriccio di torba e sabbia.

clima


Temperato-caldo

durata


Perenne

origine


Tansmania, Australia.
corbezzolo
Arbutus unedo L.
magnolia
Magnolia
pino
Pinus
primula
Primula malacoides
Petunia hybrida var. surfinia
Petunia hybrida var. surfinia
abete rosso
Picea abies
Tiglio
Tiglio
passiflora
Passiflora caerulea
acero argenteo
acer saccharinum
geranio imperiale
Pelargonium grandiflorum