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Biancospino comune

biancospino_comune.jpg

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

la pianta
nome botanico:Crataegus monogyna L.
breve descrizione:Il genere comprende un gran numero di arbusti, di alberelli e di alberi di modeste dimensioni che risultano distribuiti nelle regioni temperate dell'emisfero settentrionale; sono quasi tutti spinosi, i frutti sono di solito rossi e i colori delle foglie, in alcuni casi, sono molto ornamentali. I frutti del biancospino, maturano fra novembre e dicembre, sono eduli, ma solitamente non si mangiano freschi, ma lavorati per ottenere marmellate, gelatine o sciroppi.
durata:Perenne.
periodo di fioritura:Nel periodo maggio-giugno fioriscono abbondantemente e prersentano fiori di colore bianco. Ha foglie profondamente lobate e fiori con un solo pistillo.
area di origine:Questa pianta è indigena del nostro Paese.
clima:Mite.
uso:Ornamentale.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Pianta rustica che ama le posizioni soleggiate.
temperatura:Sopporta bene anche le basse temperature e le gelate occasionali.
substrato:Vegeta bene in qualsiasi tipo di terreno, incluso quello gessoso, purchè con limitata umidità.
irrigazione:Annaffiare moderatamente le piante giovani e interrompere gli interventi durante l'inverno.
concimazione:Una concimazione leggera al momento del trapianto è sufficiente.
propagazione:Si moltiplicano bene tramite semine, ma generalmente, non germinano fino alla seconda stagione dopo la semina.
rinvaso:Non necessitano di rinvaso, ma se dovesse essere necessario utilizzare un vaso di poco più grande del precedente.
potatura:Necessaria soltanto per eliminare parti secche.
avversità:Non presenta malattie particolari.
curiosità
storia:Il suo nome scientifico deriva dal greco kràtaigos = forza e robustezza, riferito alla durezza del suo legno.
medicina:E' una pianta officinale conosciuta e usata, in passato, per la cura della gotta, la pleurite, le emorragie e la leucorrea. Si utilizzava la scorza dell'arbusto per guarire la febbre, i frutti per arrestare la diarrea e i fiori per regolarizzare il ritmo cardiaco e la pressione arteriosa. Inoltre è utile contro gli spasmi nervosi, l'arteriosclerosi, l'angina pectoris, l'obesità e ancora giova a chi è iperteso, soffre di vertigini, di tachicardia, stati ansiosi e angosciosi e l'ipercolesterolemia.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
arbustivamediafiorita: primavera-estateesternopieno sole
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"Un fiore al giorno"