Rosaceae

Biancospino comune

Crataegus monogyna L.

Biancospino comune

Crataegus monogyna L.

Il genere comprende un gran numero di arbusti, di alberelli e di alberi di modeste dimensioni che risultano distribuiti nelle regioni temperate dell'emisfero settentrionale; sono quasi tutti spinosi, i frutti sono di solito rossi e i colori delle foglie, in alcuni casi, sono molto ornamentali. I frutti del biancospino, maturano fra novembre e dicembre, sono eduli, ma solitamente non si mangiano freschi, ma lavorati per ottenere marmellate, gelatine o sciroppi.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera-estate

arbustiva

Mite.

Perenne.

media

Questa pianta è indigena del nostro Paese.

esposizione


Pianta rustica che ama le posizioni soleggiate.

fioritura


Nel periodo maggio-giugno fioriscono abbondantemente e prersentano fiori di colore bianco. Ha foglie profondamente lobate e fiori con un solo pistillo.

medicina


E' una pianta officinale conosciuta e usata, in passato, per la cura della gotta, la pleurite, le emorragie e la leucorrea. Si utilizzava la scorza dell'arbusto per guarire la febbre, i frutti per arrestare la diarrea e i fiori per regolarizzare il ritmo cardiaco e la pressione arteriosa. Inoltre è utile contro gli spasmi nervosi, l'arteriosclerosi, l'angina pectoris, l'obesità e ancora giova a chi è iperteso, soffre di vertigini, di tachicardia, stati ansiosi e angosciosi e l'ipercolesterolemia.

storia


Il suo nome scientifico deriva dal greco kràtaigos = forza e robustezza, riferito alla durezza del suo legno.

concimazione


Una concimazione leggera al momento del trapianto è sufficiente.

segnalazioni


irrigazione


Annaffiare moderatamente le piante giovani e interrompere gli interventi durante l'inverno.

potatura


Necessaria soltanto per eliminare parti secche.

malattie


Non presenta malattie particolari.

temperatura


Sopporta bene anche le basse temperature e le gelate occasionali.

rinvaso


Non necessitano di rinvaso, ma se dovesse essere necessario utilizzare un vaso di poco più grande del precedente.

substrato


Vegeta bene in qualsiasi tipo di terreno, incluso quello gessoso, purchè con limitata umidità.

propagazione


Si moltiplicano bene tramite semine, ma generalmente, non germinano fino alla seconda stagione dopo la semina.

clima


Mite.

durata


Perenne.

origine


Questa pianta è indigena del nostro Paese.
chinotto
Cytrus myrtifolia
abete bianco
Abies alba
rosa moschata
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Picea abies
menta
Menta piperita
Tiglio
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