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descrizione generale

Questa specie può essere rintracciata ancora con il vecchio nome, Tephrocactus articulatus attribuito da Backeberg e che, oggi, è rientrato nella vecchia denominazione creata da Lemaire nel 1838. Presenta articoli ovali, a forma di pigna, lunghi circa 6 cm e 4 cm di diametro, di colore grigio-verde, con areole provviste di spine nastriformi, larghe e lunghe, di colore bianco.

esposizione

Necessita di pieno sole; con carenza di illuminazione gli articoli crescono più sottili.

fioritura

Difficilmente riesce a fiorire nella coltivazione in vaso; nel periodo estivo produce fiori di colore giallo-pallido, ai quali seguono i frutti, lunghi circa 3 cm, provvisti di glochidi.

concimazione

Somministrare almeno una volta, in primavera, un fertilizzante liquido bilanciato miscelato all'acqua irrigua.

irrigazione

Annaffiare liberamente d'estate, per agevolare una rapida crescita; sospendere completamente d'inverno e, ridurre gli interventi, nei rimanenti periodi.

temperatura

E' amante del caldo intenso ma, è resistente anche a temperature vicine a 0 °C, per brevi periodi, e a lunghi inverni mediamente freddi e piovosi.

substrato

Il terriccio è quello per Cactaceae, con sabbia grossolana di fiume, molto ben drenato.

propagazione

Si moltiplica per talea di fusto in sabbia pura e asciutta.

NOMENCLATURA

Opuntia diademata Lem. var. inermis 'papyracantha'
Cactaceae
Opuntia diademata Lem. var. inermis 'papyracantha'

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

cactacea

Mite, mediterraneo.

Perenne.

piccola

Originaria dell'Argentina Occidentale.

Tra le piante di:

ciao

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