Arecaceae

Camadorea oblongata Sinonimo: Chamaedorea lunata

Chamaedorea oblongata

Camadorea oblongata Sinonimo: Chamaedorea lunata

Chamaedorea oblongata

Palma ornamentale con unico fusto, che cresce fino a circa 3 m di altezza, eretto, robusto ma sottile, con fronde di circa 1 m, formate da ampie e luminose foglioline allungate (da qui il nome della specie), di colore verde pallido.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: estate

arbustiva

Caldo umido.

Perenne, sempreverde.

media

Originaria del Messico, Guatemala, Belize e Honduras.

esposizione


Per avere una bella pianta, che cresce rapidamente, è bene posizionarla in una zona con buona luce diffusa, evitando i raggi diretti del sole.

fioritura


D'estate producono infiorescenze di colore giallo o rosso, composte da uno spadice semplice, protetto da tre spate nella parte inferiore, a cui seguono dei frutti, costituiti da bacche secche singole o in gruppi, di colore rosso, giallo o nero.

storia


Il nome del genere deriva dal greco chamai = nano e dory = albero.

concimazione


Utilizzare un fertilizzante liquido specifico, aggiunto all'acqua irrigua, durante l'estate; nei rimanenti periodi ripetere ogni 3 mesi circa. Quando la concimazione è scarsa potrebbero ingiallirsi le foglie.

irrigazione


Annaffiature regolari in tutto l'arco dell'anno, frequenti d'estate, accompagnate da spruzzature sul fogliame e pulitura con panno morbido, e molto ridotte durante l'inverno.

potatura


Limitata all'asportazione di parti danneggiate o rinsecchite. Se le punte delle foglie sono gialle o secche, basta tagliarle per risolvere il problema.

malattie


Uno degli attacchi che può subire, la pianta, è dato dal ragnetto rosso che, in ambienti caldi e secchi, provoca ingiallimento delle foglie e comparsa di piccole ragnatele nella pagina inferiore; si cura con un acaricida apposito e spruzzando le foglie per mantenere un certo grado di umidità. Se il clima è troppo caldo e secco, e le foglie avvizziscono e seccano, bisogna ricoverare la pianta in ambiente più umido e fresco. Quando la punta delle foglie dovesse seccarsi o scurirsi, l'ambiente è troppo arido e bisogna immergere il vaso in acqua, fino all'orlo, per bagnare completamente il substrato, per poi annaffiare con maggiore frequenza. Può essere attaccata dalla cocciniglia, nel qual caso intervenire con un batuffolo di cotone o di un pennello, imbevuti di alcool denaturato, asportando la patina bianca o marrone che si forma sulla pianta; nel caso di attacco da afidi, che succhiano la linfa rendendo appiccicosa la pianta, invece bisogna intervenire lavando la pianta e trattandola con insetticidi specifici.

particolarità


La pianta ama la luce ma non deve essere esposta al sole diretto che brucerebbe le foglie. L'ambiente deve essere bene arieggiato, privo di correnti d'aria sia calda che fredda.

temperatura


La temperatura minima invernale non deve scendere al di sotto di 12 °C, altrimenti la pianta verrebbe danneggiata.

rinvaso


Il rinvaso si deve effettuare a maggio, ogni 2-3 anni, quando le radici abbiano occupato lo spazio libero rimasto nel contenitore.

segnalazioni


substrato


Composto da terriccio grasso, ricco di humus, con aggiunta di sabbia e torba, per assicurare un buon drenaggio.

propagazione


Per la riproduzione da semina è necessario che il seme sia freschissimo e la germinazione avviene dopo qualche mese, pertanto è meglio ricorrere alla moltiplicazione per divisione dei cespi, scegliendo quelli con radici sane e intatte, rinvasandoli e tenendoli a temperatura di 20 °C circa. Questa pratica si deve attuare in primavera, quando inizia la stagione vegetativa della pianta.

clima


Caldo umido.

durata


Perenne, sempreverde.

origine


Originaria del Messico, Guatemala, Belize e Honduras.
Camadorea metallica
Chamaedorea metallica
filodendro
Philodendron
filodendro emerard
Philodendron emerard
Spatiphyllum
Spathiphyllum