Magnoliaceae A.L. de Jussieu.

Magnolia grandiflora

Magnolia grandiflora

Magnolia grandiflora

Magnolia grandiflora

La Magnolia grandiflora è un albero sempreverde di grandi dimensioni, arriva ad altezze di circa 25 m ed è piantata in modo particolare in parchi e giardini, dove risalta per il suo aspetto imponente e per la chioma spaziosa. Le sue foglie, di grandi dimensioni, di colore verde lucente nella pagina superiore e brune in quella inferiore, coriacee e persistenti, unite ai fiori particolarmente profumati la fanno apprezzare dalla maggior parte dei visitatori. Inoltre la grandiflora presenta un tronco eretto, munito di ramificazioni fin dalla base, di tonalità rossiccia e piuttosto pelosi e una chioma che si espande e si allarga fin quasi ai 10 metri. La sua corteccia ha colore grigio-scuro e si presenta liscia al tatto.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera-estate

albero

Mite, mediterraneo.

Perenne, sempreverde.

grande

Originaria degli Stati Uniti meridionali e del golfo del Messico.

esposizione


La magnolia grandiflora ama il pieno sole, ma cresce anche a mezzombra. Preferisce comunque il clima mite e non gradisce affatto le temperature gelide prolungate. La neve può danneggiare seriamente i suoi rami. Nelle zone fredde è consigliabile coltivare la grandiflora contro un muro che le fornisca un adeguato riparo. Nella stagione invernale è bene proteggere le piante più giovani con del TNT (tessuto non tessuto) o delle schermature.

fioritura


I suoi fiori, a forma di coppa, molto profumati, con 16 petali di colore bianco-crema, del diametro di 15-20 cm, risaltano con un effetto notevole fra il lucente fogliame, sbocciano in maggio-giugno e sono solitari, il loro aroma si avvicina al profumo del limone; seguono i frutti a forma di pigna, lunghi 7-10 cm, verticali, con semi rossicci.

medicina


Spesso la corteccia viene usata anche per le sue proprietà medicinali.

storia


Il nome del genere commemora Pierre Magnol (1638-1715), direttore del Giardino Botanico di Montpellier (Francia), e comprende circa 80 specie di alberi ed arbusti, alcuni decidui ed altri sempreverdi, alcuni di questi sono rustici e resistono a temperature rigide.

concimazione


Non necessaria.

irrigazione


Annaffiature abbondanti da marzo a settembre, con moderazione durante i restanti periodi. Durante la primavera e l'estate spruzzare con acqua, la chioma, tutti i giorni.

potatura


Non necessaria, eliminare soltanto i rami morti o moribondi o per conservare la forma della pianta.

malattie


Se le gemme sono indebolite dal gelo, può comparire una fastidiosa muffa di colore grigio, evitare che ciò accada, proteggendole dal freddo.

temperatura


Sopporta temperature basse per tempi brevi, purchè non scendano al di sotto dei 7-8 °C con clima asciutto.

segnalazioni


rinvaso


E' una pianta di grande mole e si pianta in piena terra.

substrato


Preferisce un terriccio di bosco, fresco e ben drenato, neutro o acido, abbastanza ricco di sostanze organiche e arricchito di humus e torba. Per quanto è possibile bisogna evitare i terreni calcarei e argillosi che sono appena tollerati.

propagazione


Il procedimento per la propagazione, sia per seme e sia per talea semi-matura, è lungo e complicato. Si consiglia di seguire le istruzioni di qualche testo di botanica.

clima


Mite, mediterraneo.

durata


Perenne, sempreverde.

origine


Originaria degli Stati Uniti meridionali e del golfo del Messico.
Caprifoglio
Lonicera
magnolia
Magnolia
ibisco da esterno
Hybiscus
gelsomino invernale
jasminum nudiflorum