Zamiaceae

Zamia furfuracea

Zamia furfuracea

Zamia furfuracea

Zamia furfuracea

La zamia furfuracea, pur somigliante nella forma alla specie "zamioculcas" dello stesso genere, si differenzia per le foglie grandi e per il suo aspetto selvatico. E' una delle più coltivate e, nei giardini delle zone mediterranee, assolate e poco piovose, viene accostata alle palme e alle succulente. Le giovani foglie sono di colore giallo chiaro, progressivamente diventano verde oliva e si ricoprono di una peluria rossastra. Man mano che cresce sviluppa coppie di foglie e, a fine sviluppo, ogni stelo, lungo fino a 1 metro, ha due dozzine di foglie simmetriche, poste a 45°. Ha fusto tozzo, parzialmente sotterraneo, non ramificato, che funge da serbatoio di acqua nei periodi di siccità.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

arbustiva

Mite, mediterraneo.

Perenne.

piccola

Originaria della costa orientale del Messico.

esposizione


Coltivare le Zamie in posizione molto luminosa, con luce diretta al mattino o alla sera, evitando il pieno sole delle ore più calde, che può danneggiare e decolorare le foglie. Da tenere sempre al caldo, è una succulenta facile, ornamentale, che prospera all'aperto solo nelle regioni mediterrane. Nelle località più fredde cresce bene solo in vaso, da tenere al riparo.

fioritura


Non presenta fioritura.

concimazione


Utilizzare un prodotto ad alto tenore di azoto e potassio, da diluire nell'acqua irrigua, dall'inizio di luglio fino al termine dell'estate, ogni 30-40 giorni.

irrigazione


Annaffiare con parsimonia, preferendo bagnature distanziate tra loro di circa 15-20 giorni. In ogni caso il terriccio deve sempre asciugare fra una bagnatura e l'altra. Per le piante in vaso eliminare il sottovaso per non correre il rischio di creare ristagni.

segnalazioni


potatura


Non necessaria, eliminare soltanto qualche parte danneggiata.

malattie


Il ristagno idrico e un eccesso di umidità favoriscono il proliferare di funghi e muffe. Pianta resistente ai parassiti è invece particolarmente sensibile agli attacchi fungini, che devono essere controllati con un intervento preventivo.

temperatura


Le piante sono sensibili al freddo, muoiono se esposte al gelo. Si può coltivare all'aperto solo al sud, mentre al nord deve essere protetta o ritirata al chiuso, con temperature intorno ai 10 gradi. Gli ambienti con vetrate sono il luogo ideale e va riportata all'esterno quando il rischio di gelate è del tutto scongiurato.

rinvaso


Se la pianta è in vaso, va rinvasata ogni 3 anni sostituendo anche il terriccio.

substrato


Deve essere ben drenato, soffice, a prevalente componente silicea. Mescolare sabbia e torba in parti uguali, un poco di ghiaino e qualche pezzetto di carbone vegetale.

propagazione


Moltiplicare in primavera seminando i semi freschi, dopo aver eliminato il rivestimento esterno carnoso.

clima


Mite, mediterraneo.

durata


Perenne.

origine


Originaria della costa orientale del Messico.
euphorbia pseudocactus
Fanerogame
zamioculcas
Zamioculcas zamiifolia
radermachera
Radermachera
Agave filifera
Agave filifera
Macrozamia communis
Macrozamia communis
Aloe marlothii
aloe marlothii
Hoya carnosa compacta
Hoya carnosa compacta 'krinkle kurl'
euphorbia pulcherrima
Euphorbia Pulcherrima
aloe dichotoma
aloe dichotoma
begonia
Begonia elatior