Lauraceae

Canforo

Cinnamomum camphora

Canforo

Cinnamomum camphora

Albero sempreverde a crescita variabile, la pianta si sviluppa lentamente, ma può superare i 30 m d'altezza.. Ha fusto eretto e possente, con chioma tondeggiante ed allungata, densa, ben ramificata; la corteccia è grigio-marrone, solcata da profonde fessure. Le grandi foglie ovali, leggermente appuntite, sono di colore verde scuro, appena spuntate sono velate di un bel rosso vivace, solcate longitudinalmente di verde chiaro. Da questo albero in passato si estraeva l'olio di canfora, utilizzato in erboristeria e per scacciare gli insetti; quest'olio aromatico, è contenuto in tutte le parti della pianta, è tossico per l'uomo se ingerito in grandi quantità. Si pensa che l'ingestione dei frutti da parte degli animali sia causa di sterilità.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera

albero

Mite, tropicale.

Perenne, sempreverde.

media

Si trova in Cina, in Giappone e a Formosa (Taiwan).

esposizione


Posizionare in luogo soleggiato o parzialmente ombreggiato.

fioritura


In primavera produce brevi spighe con piccoli fiori bianco-crema, insignificanti, seguiti da tonde bacche rosse, che diventano nere a maturazione.

medicina


La canfora è un composto organico solido (C10H16O), di aspetto cristallino e colore bianco, insolubile in acqua e solubile negli oli e nell'alcol. Si ricava dal canforo (Cinnamomum camphora) per mezzo della distillazione a vapore delle parti radicali e del fusto della pianta. Esiste anche un'analoga sostanza sintetica che si ottiene per sintesi dal pinene (contenuto nell'acqua ragia). Oltre che per la nota capacità antitarmica, la canfora veniva utilizzata nella produzione di esplosivi e celluloide. In farmacologia era impiegata come componente di preparati antisettici e anestetici.

storia


Il nome deriva dal latino "camphora" e dall'arabo "kafur".

concimazione


Utilizzare un concime organico ben maturo e un'abbondante quantità di sabbia o di pomice a granulometria media, fin dalla posa in opera.

segnalazioni


irrigazione


Annaffiare regolarmente le piante messe a dimora di recente; in seguito non necessitano di irrigazione costante, dal momento che resistono a lunghi periodi di siccità.

potatura


Gli alberi di canfora non necessitano di cure particolari o di potature.

malattie


Generalmente non teme la minaccia di parassiti o di malattie.

temperatura


Quest'albero non teme il freddo ma le gelate tardive possono danneggiare i delicati germogli primaverili.

rinvaso


E' improbabile che venga coltivata in vaso, essendo una pianta di grandi proporzioni.

substrato


E' amante di terreni sciolti, freschi e molto ben drenati; preferisce un terriccio leggermente acido. Teme i ristagni idrici che possono causare la morte della pianta.

propagazione


La propagazione si ha per seme, che viene prodotto in grande quantità dalla pianta madre dando origine a numerosi polloni alla sua base. Si può propagare anche per talea semilegnosa a estate inoltrata.

clima


Mite, tropicale.

durata


Perenne, sempreverde.

origine


Si trova in Cina, in Giappone e a Formosa (Taiwan).