Equisetaceae

Equiseto invernale o Rasperello

Equisetum hyemale L.

Equiseto invernale o Rasperello

Equisetum hyemale L.

L'equiseto è una pianta perenne rizomatosa, da terrestre ad acquatica, presenta un lungo fusto alto fino a 8 m, ma inferiore a 1 m nella maggior parte delle specie, di colore verde lucente; gli internodi percorsi esternamente da creste e solchi verticali alterni e internamente cavi, con un canale centrale e canali minori sotto le creste e i solchi; i rami assenti o verticillati e strutturalmente simili al fusto principale. Le foglie verticillate, saldate alla base in una guaina, di lunghezza inferiore ai 2 cm, spesso compaiono sugli internodi. E' una pianta rustica e resistente, di facile coltivazione e di estrema resistenza al freddo, a conferma del suo nome comune (Equiseto invernale).

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Mite, temperato.

Perenne.

Originaria delle zone fredde e temperato-fredde dell'Europa, Asia e Nordamerica; presente in molte regioni Italiane e diffusa in tutto il mondo a eccezione dell'Australia.

esposizione


L'equiseto invernale si ambienta bene sia al sole che all'ombra, ma preferisce i luoghi luminosi; pur crescendo allo stato spontaneo in molte regioni italiane, può essere coltivato anche all'interno di ampi contenitori pieni d'acqua.

fioritura


In estate, sui fusti, appaiono delle piccole spighe ovali che portano le spore.

medicina


I fusti secchi di Equiseto di tutte le specie, venivano usati in medicina come diuretici.

storia


Il nome del genere deriva dal latino equus = cavallo e saeta = crine, col significato di "crine di cavallo" per l'aspetto dei fusti a forma di coda di cavallo.

concimazione


Non ha bisogno di essere fertilizzato, ma se dovesse avere bisogno di un supporto per la crescita, si possono usare i concimi specifici per piante acquatiche da sciogliere nell'acqua usata per l'irrigazione.

irrigazione


Nel caso che venga coltivato in terreno asciutto bisogna annaffiarlo abbondantemente e spesso, ogni settimana con un paio di secchi d'acqua.

segnalazioni


potatura


Asportare di tanto in tanto le parti danneggiate o ingiallite.

malattie


E' una pianta piuttosto rustica che generalmente non viene attaccata né da parassiti né da malattie.

temperatura


Non teme il freddo e sopporta bene le basse temperature.

rinvaso


Non necessario.

substrato


Le radici dell'equiseto invernale devono essere lasciate sempre umide; generalmente viene coltivato vicino ai piccoli laghetti o stagni, e quindi è particolarmente adatto per i giardini acquatici, dove l'acqua è bassa e ferma. Gli equiseti amano i terreni ricchi, profondi e costantemente umidi, da tenere in conto se vengono coltivati in piena terra.

propagazione


Come i funghi e le felci, si riproduce tramite le spore, ma dato che è piuttosto difficile reperirle, si moltiplica dividendo i rizomi; basta dissotterrare le radici e prelevarne una porzione da mettere subito a dimora.

clima


Mite, temperato.

durata


Perenne.

origine


Originaria delle zone fredde e temperato-fredde dell'Europa, Asia e Nordamerica; presente in molte regioni Italiane e diffusa in tutto il mondo a eccezione dell'Australia.