sito per smartphone le mie piante su smartphone!
collegati a
m.lemiepiante.it
per vedere tutte le piante
Cibo E Cibo
Scopriamo tutto sulle piante!

Rubriche

enciclopedia delle piante

alchemilla

alchemilla5.jpg
la pianta
nome botanico:Alchemilla vulgaris
breve descrizione:Pianta erbacea provvista di rizoma e di fusti eretti o ascendenti, lunghi fino a 50 cm. Le foglie della rosetta basale sono palmate, con 7-11 lobi arrotondati simili ad un ventaglio; hanno margine dentato ed un lungo picciolo. Le foglie del fusto sono alterne, sub-rotonde, con picciolo sempre più corto. I fiori, molto piccoli, formano densi corimbi apicali; il calice, con quattro segmenti terminali è di colore verde giallastro; è presente anche un calicetto, mentre i petali sono assenti. Il frutto è composto da 1-4 acheni racchiusi nel tubo calicino
durata:Perenne
periodo di fioritura:Da maggio a settembre compaiono i fiori raccolti in mazzetti.
area di origine:Europa occidentale e centrale
clima:Temperato freddo
uso:Viene solitamente coltivata per composizioni, aiuole e giardino roccioso, ma anche ad uso farmacologico. E' una delle erbe più coreografiche che possiamo inserire in giardino. E' molto adatta a coltivazioni miste con la Polmonaria, felci, campanule.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Nonostante si tratti di pianta da esterno è raccomandabile esporla in posizione ombreggiata
temperatura:Sopporta molto bene le basse temperature
substrato:Qualsiasi, purchè ben drenato
irrigazione:Terreno umido, ma ben drenato; in caso di coltivazione in vaso evitare ristagni d'acqua
concimazione:Non richiede concimi particolari
propagazione:Per seme a fine inverno, tramite cespo in autunno o in primavera. Questa pianta è anche portata all'autopropagazione che può provocare una crescita molto abbondante.
potatura:Non necessita di potature
avversità:Non ci sono malattie o parassiti particolari
piccoli consigli:Non richiede cure particolari
curiosità
storia:Il nome deriva dall'arabo alkemelych e si riferisce al fatto che gli antichi alchimisti raccoglievano la rugiada dalle sue foglie. le si attribuiscono proprietà quasi magiche , come conservare la giovinezza di una donna e proteggerla dalle forze oscure.
ambiente:E' una delle piante più comuni sulle Alpi e sugli Appennini, dove cresce nei prati umidi, nei pascoli e nei boschi freschi. E' una pianta molto gradita agli erbivori, specie alle mucche che consumandola aumentano la produzione del latte.
medicina:Nella tradizione popolare era usata per frenare emorragie interne ed esterne. Oggi trova vasta applicazione soprattutto per uso esterno per attenuare il dolore di denti, il mal di gola e la raucedine, mediante sciacqui boccali e gargarismi. E' indicata anche, sotto forma di decotto, per l'igiene intima in caso di pruriti anali e vaginali. In casi d'emergenza il decotto può essere impiegato per detergere ferite e abrasioni al posto della semplice acqua bollita. Contiene acido salicilico, tannini e saponine. l'uso delle piante a scopo terapeutico è da effetutarsi solo previa prescrizione da parte di esperti.
cucina:le foglie fresche possono essere consumate nelle insalate e nelle minestre. In infusione possono contribuire alla preparazione di una tisana molto gradevole.
arte:dalle sue foglie può essere prodotta una pittura verde intenso che viene usata per colorare la lana.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: estatepieno sole
mappa | versione ad alta accessibilità | indice enciclopedia
Valid XHTML 1.0! Valid CSS! RSS Linkomm Customizer
"Un fiore al giorno"