Rosaceae

alchemilla

Alchemilla vulgaris

alchemilla

Alchemilla vulgaris

Pianta erbacea provvista di rizoma e di fusti eretti o ascendenti, lunghi fino a 50 cm. Le foglie della rosetta basale sono palmate, con 7-11 lobi arrotondati simili ad un ventaglio; hanno margine dentato ed un lungo picciolo. Le foglie del fusto sono alterne, sub-rotonde, con picciolo sempre più corto. I fiori, molto piccoli, formano densi corimbi apicali; il calice, con quattro segmenti terminali è di colore verde giallastro; è presente anche un calicetto, mentre i petali sono assenti. Il frutto è composto da 1-4 acheni racchiusi nel tubo calicino

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

erbacea

Temperato freddo

Perenne

media

Europa occidentale e centrale

esposizione


Nonostante si tratti di pianta da esterno è raccomandabile esporla in posizione ombreggiata

fioritura


Da maggio a settembre compaiono i fiori raccolti in mazzetti.

arte


dalle sue foglie può essere prodotta una pittura verde intenso che viene usata per colorare la lana.

medicina


Nella tradizione popolare era usata per frenare emorragie interne ed esterne. Oggi trova vasta applicazione soprattutto per uso esterno per attenuare il dolore di denti, il mal di gola e la raucedine, mediante sciacqui boccali e gargarismi. E' indicata anche, sotto forma di decotto, per l'igiene intima in caso di pruriti anali e vaginali. In casi d'emergenza il decotto può essere impiegato per detergere ferite e abrasioni al posto della semplice acqua bollita. Contiene acido salicilico, tannini e saponine. l'uso delle piante a scopo terapeutico è da effetutarsi solo previa prescrizione da parte di esperti.

storia


Il nome deriva dall'arabo alkemelych e si riferisce al fatto che gli antichi alchimisti raccoglievano la rugiada dalle sue foglie. le si attribuiscono proprietà quasi magiche , come conservare la giovinezza di una donna e proteggerla dalle forze oscure.

concimazione


Non richiede concimi particolari

irrigazione


Terreno umido, ma ben drenato; in caso di coltivazione in vaso evitare ristagni d'acqua

potatura


Non necessita di potature

malattie


Non ci sono malattie o parassiti particolari

particolarità


Non richiede cure particolari

segnalazioni


temperatura


Sopporta molto bene le basse temperature

substrato


Qualsiasi, purchè ben drenato

propagazione


Per seme a fine inverno, tramite cespo in autunno o in primavera. Questa pianta è anche portata all'autopropagazione che può provocare una crescita molto abbondante.

clima


Temperato freddo

durata


Perenne

origine


Europa occidentale e centrale
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