Lamiaceae

Clerodendrum bungei

Clerodendrum bungei Steud.

Clerodendrum bungei

Clerodendrum bungei Steud.

Pianta arbustiva, ornamentale sia per il fogliame che per la profusione dei fiori, di colore rosa carminio. Ha foglie opposte, ovate, acute e ricoperte di peluria corta e fitta, che emanano un odore sgradevole al tatto.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

arbustiva

Mite, mediterraneo.

Perenne.

media

Originaria della Cina.

esposizione


Da pieno sole a mezz'ombra, cercando di evitare il sole diretto, durante le ore più calde dell'estate.

fioritura


Durante l'estate emette numerosissimi fiori profumati, riuniti in infiorescenze a corimbo, piccoli e stellati, di colore rosa corallo.

storia


Il nome del genere deriva dal greco kleros = fortuna e dendron = albero ed è riferito ad una leggenda, che attribuiva alla pianta numerose proprietà medicinali, in grado di curare numerosi disturbi.

concimazione


In primavera-estate somministrare un concime liquido bilanciato, miscelato all'acqua irrigua, ogni tre settimane circa.

irrigazione


Annaffiare in abbondanza durante la stagione vegetativa primavera-estate e ridurre considerevolmente nel periodo autunno-inverno. Durante l'estate è utile spruzzare le foglie.

segnalazioni


potatura


Eseguire potature modeste annualmente o, se si desidera programmare la dimensione della pianta, effettuare una capitozzatura (taglio della cima del fusto di un albero per controllarne la crescita).

malattie


Se le foglie ingialliscono significa che le annaffiature sono state troppo abbondanti; se presentano punteggiature è spesso sintomo di attacchi di acari; spesso è attaccata da cocciniglia bruna o cocciniglia farinosa e bisogna intervenire con un batuffolo di cotone o con un pennello, imbevuti in alcool denaturato, e ripulire le macchie brune o bianche che sono comparse sulla pianta.

temperatura


Teme le gelate invernali e potrebbe subire danni, ma generalmente ricaccia dalla base; resiste bene alle basse temperature.

rinvaso


Quando il vaso che la contiene, si presenta molto piccolo, per la sua crescita sostituirlo con uno leggermente più grande; una volta all'anno, rinvasare pur lasciando lo stesso vaso e sostituire tutto il terriccio, in primavera.

substrato


Predilige terreno sciolto, fresco e sabbioso.

propagazione


Si moltiplica per divisione, staccando i polloni radicali; oppure per talea semilegnosa, sottovetro in primavera o, più semplicemente per seme.

clima


Mite, mediterraneo.

durata


Perenne.

origine


Originaria della Cina.