X

descrizione generale

Pianta succulenta arborea alta fino a 20 m, con fusto principale eretto che si ramifica formando una chioma larga anche 5 m. Il fusto si presenta angoloso, munito di spine, di colore verde-scuro lucido. Le foglie sono lanceolate e cadono precocemente.

esposizione

Si coltiva all'aperto dove il clima è mite; è amante del pieno sole.

fioritura

I fiori, riuniti in infiorescenze a ciazio e avvolti da brattee gialle, che si sviluppano alla sommità delle costolature, fanno la loro comparsa in primavera.

concimazione

Concimare, durante il periodo vegetativo, con fertilizzante liquido per succulente, miscelato all'acqua irrigua.

irrigazione

Annaffiare abbondantemente nel periodo Maggio-settembre e lasciare asciutto durante l'inverno.

malattie

Può subire attacchi di cocciniglia che si combatte con prodotti specifici acquistabili presso negozi specializzati; è necessario curare bene il drenaggio, per evitare il marciume radicale, che porterebbe a morte la pianta.

temperatura

La temperatura minima invernale non deve essere al di sotto dei 5 °C.

substrato

Terriccio poroso da giardino misto a calcare e sabbia, ben drenato.

propagazione

Si moltiplica per talea di fusto oppure per seme in autunno.

NOMENCLATURA

Euphorbia candelabrum
Euphorbiaceae
Euphorbia candelabro

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

albero

Mite, mediterraneo.

Perenne.

grande

Originaria dell'Africa tropicale.

CURIOSITA'

STORIA

Il nome del genere è stato attribuito da Dioscoride per ricordare Euphorbo, medico di Giuba II re della Numidia e della Mauritania; mentre il nome della specie fa riferimento alla forma che rassomiglia a un candelabro.

MEDICINA

Nel Burundi la pianta è utilizzata come officinale. Il latice può essere irritante per la cute.

Tra le piante di:

ciao

Foto dagli album