Asteraceae

Artemisia vulgaris

Artemisia vulgaris

Artemisia vulgaris

Artemisia vulgaris

Pianta rizomatosa che può arrivare a circa 2 m di altezza, è caratterizzata da un fusto legnoso, eretto, striato, molto ramoso, di colore rossastro; le foglie sono lisce e di colore verde sulla pagina superiore, mentre la pagina inferiore è biancastra e piena di peli; è molto aromatica ed emana un odore caratteristico, dalle foglie, se stropicciate.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate-autunno

erbacea

Mite, mediterraneo.

Perenne.

piccola

Originaria delle zone temperate dell'Europa, dell'Asia e del Nord Africa, naturalizzata nel Nord America.

esposizione


Predilige una posizione soleggiata, priva di correnti d'aria.

fioritura


Da luglio a ottobre presenta fiorellini di circa 5 mm di grandezza ai quali seguono i frutti (acheni), ellissoidali compressi lateralmente, di circa 1 mm di grandezza.

medicina


E' una pianta officinale con le seguenti proprietà: Antisettica, antispasmodica, carminativa, diaforetica, emmenagoga, espettorante, eupeptica, amaro-tonica, antidiabetica e vermifuga.

storia


Il nome del genere ci ricorda il biologo e scrittore svedese Carl von Linné (1707 - 1778) considerato il padre della moderna classificazione scientifica che ha tratto dal greco artemes = sano (alludendo alle proprietà medicamentose della pianta) e vulgaris = perché si tratta di una specie comune.

segnalazioni


concimazione


Durante il periodo vegetativo somministrare un fertilizzante liquido, miscelato con l'acqua irrigua, ogni 2-3 settimane.

irrigazione


Resiste abbastanza bene ai periodi di siccità, ma richiede delle annaffiature regolari dalla primavera all'autunno.

potatura


Limitata all'eliminazione di parti danneggiate o avvizzite.

malattie


Non si conoscono malattie particolari a cui sia soggetta l'Artemisia.

temperatura


Non gradisce le temperature al di sotto dei 10 °C.

rinvaso


Questa pianta non è molto adatta ad essere coltivata in vaso, ma se qualcuno ha scelto questa coltura, dovrà rinvasare in primavera.

substrato


Il substrato generalmente è composto da terreni leggeri, fertili, non argillosi.

propagazione


La moltiplicazione si effettua per seme in autunno, oppure per talea di fusto in tarda primavera o in estate.

clima


Mite, mediterraneo.

durata


Perenne.

origine


Originaria delle zone temperate dell'Europa, dell'Asia e del Nord Africa, naturalizzata nel Nord America.
brunfelsia
Brunfelsia
agnocasto
vitex agnus-castus
dracena compacta
Dracaena
Begonia albo-maculata
Begonia tamaya
Aphelandra sinclairiana
Aphelandra sinclairiana
Caryopteris
Caryopteris
cisto
cistus
rosmarino
Rosmarinus officinalis
Echium fastuosum (sin. Echium hierrense)
Echium fastuosum
aphelandra tetragona
aphelandra tetragona