Orchidaceae

vanda

Vanda

vanda

Vanda

orchidea sempreverde da interno, di media difficoltà di coltivazione ma facile reperibilità. Trattasi di pianta che cresce utilizzando il supporto di altre piante, quindi è epifita. Questa specie di orchidea non presenta pseudobulbi. Le foglie possono essere nastriformi, a "V" o cilindriche; presenta radici aeree e fusti fioriferi all'ascella delle foglie, che possono essere eretti o penduli. I fiori si presentano in varie tonalità secondo la specie: blu, giallastri, giallo-verdi ecc. con molte screziature diversificate. Alcune specie di Vanda sono anche molto profumate.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: primavera

eretta

Tropicale

perenne

piccola

Asia

esposizione


Necessitano di molta luce o leggera ombra, non sole diretto

fioritura


Dipende molto dalla specie e dal tipo di coltivazione

arte


Le orchidee Vanda si prestano molto bene agli incroci non solo tra le diverse specie dello stesso genere ma anche con generi affini e questo ha consentito di creare una grande quantità di ibridi dalle forme e dai colori più svariati.

letteratura


La stupefacente bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale. I Greci la chiamavano kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.

segnalazioni


storia


Il loro nome deriva dalla lingua indiana che vuol dire "gradita alle persone per la loro fragranza, forma e colore". Nell'antica Cina erano considerate fiori i grado di allontanare influenze nefaste, in particolare la sterilità. Nel Medioevo le si attribuivano proprietà fecondatrici di cui parlavano gli antichi.

concimazione


Utilizzare concime dedicato per orchidee seguendo le indicazioni del produttore.

irrigazione


Mantenere il terreno umido durante la stagione calda, evitare ristagni d'acqua, diminuire drasticamente le annaffiature in inverno.

potatura


E' sufficiente eliminare le parti danneggiate o sfiorite e ingiallite

malattie


Possono svilupparsi vari tipi di funghi, utilizzare prodotti dedicati. Il Phytophthora cactorum infesta spesso le orchidee e provoca marciumi sui boccioli e sulle foglie. Eliminare le parti colpite.

particolarità


Vista la scarsa resistenza al freddo questo tipo di pianta risulta coltivabile solo in interni o in balconi riparati tipo veranda. Evitare ristagni d'acqua e posizionare la pianta al riparo da correnti d'aria Si devono evitare i ristagni d'acqua. Hanno bisogno di una grande quantità di luce e se le condizioni sono ottimali, possono fiorire anche tre volte l'anno con fioriture che durano parecchie settimane.

temperatura


E' meglio non scendere sotto i 14°, sopporta bene le alte temperature

rinvaso


Quando necessario finito il periodo vegetativo, se è possibile intervenire semplicemente sostituendo il substrato superficiale si riducono i rischi di danneggiare la pianta.

substrato


Delicato. Utilizzare un composto per orchidee che solitamente contiene corteccia, osmunda e sfagno.

propagazione


E' possibile utilizzare i germogli laterali che spuntano in primavera e piantarli direttamente in vaso con una composta specifica per le orchidee.

clima


Tropicale

durata


perenne

origine


Asia
Orchidea Cambria
Cambria