Amaryllidaceae

amaryllis

Amaryllis belladonna

amaryllis

Amaryllis belladonna

Pianta alta circa 30 cm con fusto carnoso, formata da un bulbo sotterraneo, da cui originano foglie lanceolate lunghe e sottili di colore verde chiaro e ricurve verso l'esterno, con al centro uno stelo che porta un gruppo di fiori profumati. Il loro colore è rosa confetto, ma se ne trovano anche di tonalità più chiare, fino al bianco. Presentano striature interne bianco-giallastre. Produce un frutto a forma di capsula a tre scomparti, contenente semi di colore nero

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

eretta

Temperato

Perenne

media

Sudafrica

esposizione


Prediligono la mezz'ombra

fioritura


Fine estate

arte


Amaryllis deriva dal greco e significa splendere. Comunemente questa pianta è nota come suocera e nuora, perchè le corolle di uno stesso stelo sbocciano dandosi le spalle

medicina


Sono tossiche tutte le parti della pianta e principalmente i bulbi per il loro contenuto in alcaloidi, il più importante dei quali è la bellamarina. I sintomi dell'intossicazione sono rappresentati da vomito, diarrea, tremori e convulsioni. Sono finora riportati solo quadri d'intossicazione lieve negli uomini ed esclusivamente in Sudafrica, mentre negli animali il quadro può presentarsi di grave entità con narcosi, convulsioni, collasso, coma e occasionalmente con insufficienza epatica

storia


Presso le popolazioni primitive l'estratto dei bulbi in mistura con altre piante veniva impiegato per avvelenare le punte delle frecce

segnalazioni


concimazione


Utilizzare concime liquido secondo le indicazioni del produttore

irrigazione


Mantenere in estate una costante umidità del terreno

potatura


Dopo la fioritura bisogna eliminare gli steli fiorali

malattie


La Cocciniglia cotonosa adulta e le larve dell'emittero Pseudococcus citri succhiano la linfa, in special modo dalla pagina inferiore, provocando un'abbondante melata su cui si sviluppa la fumaggine. La Muffa verde i funghi del genere Penicillium, provocano marciumi nei bulbi conservati in magazzini, caldo-umidi e non arieggiati. Infine un attacco virale provoca sulle foglie macchie giallo-biancastre, cui segue il disseccamento del lembo fogliare o un seccume di colore rossiccio lungo i bordi

particolarità


Quando i fiori cominciano a perdere i petali, si deve tagliare il gambo alla base e le annaffiature vanno fatte in misura sempre più ridotta. Quando le foglie ingialliscono vanno tagliate e la pianta si tiene in un luogo asciutto ed ombreggiato, senza più innaffiarla per due o tre mesi. Dopodichè si estrae il bulbo dal terreno, lo si priva delle radici e lo si interra di nuovo

temperatura


Non sopporta gli sbalzi di temperatura o quelle troppo estreme. La temperatura ideale varia tra i 13° e i 24° C

substrato


Qualsiasi tipo di terriccio con aggiunta di sabbia. E' fondamentale che sia ben drenato

propagazione


Tramite seme oppure tramite bulbi. La profondità alla quale la base del bulbo deve essere posta è di circa 20 cm. La distanza tra i bulbi deve essere di 15/20 cm

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Sudafrica
Amarillide
Amaryllis belladonna
Ananas
Ananas
Agapanto
Agapanthus africanus Hoff
rosmarino
Rosmarinus officinalis
aphelandra tetragona
aphelandra tetragona
anemone
Anemone
amarylli
Hippeastrum jamesonii
orchidea phalaenopsis
Phalaenopsis
Aphelandra aurantiaca
Aphelandra aurantiaca
bougainvillea
Bougainvillea