Vitaceae

ampelopsis

Ampelopsis

ampelopsis

Ampelopsis

pianta decidua, rampicante o tappezzante, con grandi foglie tri-penta lobate, verde scuro, spesso con peluria bianca sulla pagina inferiore; gli steli sono legnosi e producono lunghi viticci con cui la pianta si sostiene a muretti o a graticci. Le infiorescenze sono costituite da grappoli larghi di piccoli fiorellini color crema, seguiti da frutti tondeggianti di colore rosa-violetto, che maturano in autunno inoltrato, divenendo di colore blu scuro. Volendo si può lasciare sviluppare la pianta come un cespuglio globoso, senza farla arrampicare su un supporto

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

rampicanti

Temperato caldo

Perenne

media

America settentrionale e Asia

esposizione


Ama le posizioni soleggiate, anche se si sviluppa senza problemi a mezz'ombra, producendo però pochi fiori e, conseguentemente, poche bacche

fioritura


Da metà primavera all'estate

concimazione


Aggiungere del concime per piante verdi all'acqua delle annaffiature una volta al mese da marzo a ottobre; in autunno interrare del concime organico maturo ai piedi della pianta

irrigazione


Non necessita di grandi quantità d'acqua; solitamente sono sufficienti le acqua piovane. Nei periodi più caldi dell'anno è, comunque, bene fornire acqua almeno una volta alla settimana

segnalazioni


potatura


Non viene richiesta nessuna manutenzione particolare

malattie


Fare attenzione agli afidi, che rovinano i boccioli e i germogli. Questa vite viene attaccata anche dalla peronospora e dall'oidio

particolarità


In esterni può essere utilizzata come rampicante da muro, pergolato, recinzioni o altro. In vaso, per terrazzi e balconi. In questo caso è meglio utilizzare un tutore. Evitare di esporre in zona soggetta a correnti d'aria, evitare inoltre ristagni d'acqua. Non viene richiesta nessuna manutenzione particolare

temperatura


Non teme il freddo, ma le varietà variegate sono più delicate e vanno poste a dimora in posizioni riparate dai venti. Non presenta problemi di coltivazione neanche in estate, anzi, un lungo periodo di caldo intenso, aumenta la produzione di frutti

rinvaso


In primavera quando necessario, ogni 2 anni circa

substrato


Non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terreno di coltivazione. Si adatta senza problemi a qualsiasi substrato, anche a quelli sabbiosi o rocciosi

propagazione


In primavera si possono utilizzare i semi estratti dai frutti dell'anno precedente, che si possono seminare in semenzaio a partire da metà febbraio, oppure direttamente a dimora in aprile. In primavera si possono praticare anche talee, utilizzando delle porzioni di ramo non ancora completamente lignificato

clima


Temperato caldo

durata


Perenne

origine


America settentrionale e Asia
aconito
Aconitum
Bignonia
bignonia
Caprifoglio
Lonicera
loropetalum chinense
Loropetalum chinense
Albero dei rosari o Albero dei paternostri.
Melia azedarach L.