Primulaceae

anagallide

Anagallis arvensis

anagallide

Anagallis arvensis

Pianta erbacea, di colore verde cupo, alta fino a 30 cm, con fusto ascendente, molto ramoso a sezione quadrangolare. Foglie ovate, appuntite, sessili e normalmente opposte, punteggiate di nero nella pagine inferiore. Fiori ermafroditi del diametro di 0,5 cm, di colore rosso mattone vivo, ma qualche volta rosa o blu o viola, portati su lunghi peduncoli, sbocciano solitari all'ascella delle foglie superiori. Presentano un calice a 5 sepali lanceolati-acuti con bordo peloso, saldati alla base e una corolla formata da 5 lobi ovati o ellittici, cuneati, con bordo crenato-dentato, lunghi quanto i sepali o poco di più. Stami con antere gialle. Il frutto è una capsula a pisside sferica che si apre orizzontalmente in due emisfere

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera-estate

erbacea

Tropicale

Annuale

media

Europa

esposizione


Sole diretto o, in ogni caso, moltissima luce

fioritura


A seconda della specie può iniziare la fioritura verso marzo-aprile o a maggio-giugno e durare fino ad ottobre

medicina


Veniva usata in antichità per preparare pozioni per la cura di deperimenti organici e altre patologie come la rabbia. Per i suoi contenuti di alcaloidi come triterpenoidi, saponina, ciclamina e primina ha proprietà bechiche, diaforetiche, espettoranti, colagoghi, omeopatiche, purganti, stimolanti, vulnerarie, diuretiche e nervine. A dosi elevate potrebbe risultare tossica. Non assumere senza prescrizione medica.

letteratura


Il nome del genere deriva dal greco anagelein = ridere, perchè era si riteneva avesse proprietà esilaranti

segnalazioni


concimazione


Non necessitano di concimi particolari

irrigazione


Mantenere il terreno piuttosto umido evitando ristagni d'acqua

potatura


Si eliminano le parti danneggiate e i fiori appassiti

malattie


Può essere soggetta ad attacchi di afidi, utilizzare un prodotto specifico

particolarità


In esterno può essere coltivata in giardini, anche rocciosi. Se coltivata in vaso, in inverno, ritirare in luogo protetto. Eliminare le parti danneggiate o sfiorite

temperatura


A seconda della specie vivono bene al caldo, ma alcune non sopportano temperature troppo rigide

rinvaso


In primavera se necessario

substrato


Normale. In vaso mix con prevalenza di terra con torba e sabbia o ghiaietta sul fondo vaso

propagazione


Tramite suddivisione dei cespi, in primavera

clima


Tropicale

durata


Annuale

origine


Europa
adonide
Adonis
Carmona bonsai
Carmona microphylla
clematis flammula
clematis flammula
gonfrena
Gomphrena globosa
Cedro
Citrus medica
chionodoxa
chionodoxa
grevillea
Grevillea
Ferocactus
Ferocactus
hibiscus coccineus
Hibiscus coccineus
helipterum
Helipterum