Araliaceae

edera canariensis

Hedera canariensis

edera canariensis

Hedera canariensis

Pianta rustica, rampicante, di facile coltivazione. Le foglie sono abbastanza grandi, va coltivata in luoghi riparati con climi temperati. Una varietà molto conosciuta è laGloire da Marengo che ha le foglie verde scuro al centro ed i margini bianchi.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

erbacea

Temperato

Perenne

media

Emisfero boreale

esposizione


Può essere esposta a mezz'ombra ed anche in piena ombra. Questa specie è infatti adatta anche alla vita in interni poco illuminati.

fioritura


Fiorisce nella stagione estiva, le sue infiorescenze non sono molto apprezzate da un punto di vista decorativo.

medicina


Come per tutte le piante, per farne un uso terapico bisogna rivolgersi ad esperti del settore. In ogni caso questa pianta erbacea contiene una serie di sostanze che possiedono principi attivi e può avere diverse azioni: antispasmodica, espettorante, analgesica, astringente, utile nelle forme catarrali delle vie aeree, nella tosse, nella pertosse. Le saponine hanno attività vasocostrittrici ed astringenti. I Flavonoidi hanno una azione sedativo-lenitiva. Di questa pianta vengono usati solo rametti e foglie.

letteratura


l'edera è di buon augurio per San Valentino, infatti, è il simbolo della continuità e della permanenza del desiderio. Le sue foglie a forma di cuore, si attaccano a muri e alberi in modo "indissolubile". Nell'antica Grecia erano simbolo di fedeltà, utilizzate per intrecciare ghirlande con le quali si incoronavano le teste dei giovani sposi. Ghirlande simili, piacevano anche alle Menadi, seguaci del Dio Dionisio, che se ne ornavano durante le feste in suo onore.

storia


Il nome Edera, antichissima denominazione latina, ha origine, probabilmente, dalla radice Heud con il significato di "prendere" o di "attaccarsi"; l'epiteto specifico deriva dal greco helissein che significa "arrampicarsi". Pianta sacra a Dionisio che se ne ornava il capo a difendersi, con la sua freschezza, dall'ardore del vino.

concimazione


Se in principio il terreno non è molto fertile, bisogna arricchirlo con sostanze organiche

segnalazioni


irrigazione


Annaffiare in caso di siccità

potatura


Potare o accorciare i tralci più vecchi per dar spazio ai tralci giovani,solitamente si fa in primavera

malattie


L'edera è immune a parassiti e malattie

particolarità


Le foglie hanno forma diversa a seconda della specie Non necessita di cure particolari

temperatura


Non sopporta temperature inferiori a 5°C.

rinvaso


In primavera

substrato


Non ha esigenze particolari Esige un terreno drenato e fertile

propagazione


In primavera o durante l'estate per propaggine o talea

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Emisfero boreale
edera colchica
Hedera colchica
edera
Hedera helix
gelsomino
Trachelospermum jasminoides
Aloe barbadensis (Aloe vera)
Aloe barbadensis
zamioculcas
Zamioculcas zamiifolia
chamedorea
Chamaedorea seifritzii
Crassula portulacea hobbit
Crassula portulacea
oleandro
Nerium oleander
Echinocactus grusoni curvispinus
Echinocactus grusoni curvispinus
Spatiphyllum
Spathiphyllum