Araliaceae

edera colchica

Hedera colchica

edera colchica

Hedera colchica

Pianta rampicante, resistente, di facile coltivazione. I rami più giovani sono provvisti di viticci per riuscire ad ancorarsi agli appoggi ed incrementare il suo sviluppo distribuendosi meglio. Le foglie sono grandi, lobate, di colore verde molto scuro. Possiamo distinguere tra la varietà Dentata che possiede i margini delle foglie dentati, e la varietà Dentata variegata che presenta anche macchie gialle sulla pagina superiore delle foglie. Come le altre specie di Edera può raggiungere i 30 m. di altezza.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate

rampicanti

Temperato

Perenne

media

Emisfero boreale

esposizione


Può essere esposta a mezz'ombra,in piena ombra e a pieni raggi solari

fioritura


Fiorisce nella stagione estiva

medicina


Come per tutte le piante, per farne un uso terapico bisogna rivolgersi ad esperti del settore. In ogni caso questa pianta erbacea contiene una serie di sostanze che possiedono principi attivi e può avere diverse azioni: antispasmodica, espettorante, analgesica, astringente, utile nelle forme catarrali delle vie aeree, nella tosse, nella pertosse. Le saponine hanno attività vasocostrittrici ed astringenti. I Flavonoidi hanno una azione sedativo-lenitiva. Di questa pianta vengono usati solo rametti e foglie.

letteratura


l'edera è di buon augurio per San Valentino, infatti, è il simbolo della continuità e della permanenza del desiderio. Le sue foglie a forma di cuore, si attaccano a muri e alberi in modo "indissolubile". Nell'antica Grecia erano simbolo di fedeltà, utilizzate per intrecciare ghirlande con le quali si incoronavano le teste dei giovani sposi. Ghirlande simili, piacevano anche alle Menadi, seguaci del Dio Dionisio, che se ne ornavano durante le feste in suo onore.

storia


Il nome Edera, antichissima denominazione latina, ha origine, probabilmente, dalla radice Heud con il significato di "prendere" o di "attaccarsi"; l'epiteto specifico deriva dal greco helissein che significa "arrampicarsi". Pianta sacra a Dionisio che se ne ornava il capo a difendersi, con la sua freschezza, dall'ardore del vino.

segnalazioni


concimazione


Se in principio il terreno non è molto fertile,bisogna arricchirlo con sostanze organiche

irrigazione


Annaffiare in caso di siccità

potatura


Potare o accorciare i tralci più vecchi per dar spazio ai tralci giovani,solitamente si fa in primavera

malattie


L'edera è immune a parassiti e malattie

particolarità


Le foglie cambiano a seconda della specie Non necessita di cure particolari

temperatura


Resistenti alle alte e alle basse temperature

rinvaso


In primavera

substrato


Non ha esigenze particolari Esige un terreno drenato e fertile

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Emisfero boreale
edera canariensis
Hedera canariensis
edera
Hedera helix
gelsomino
Trachelospermum jasminoides
Ficus magnolioides
Ficus magnolioides
lingua di suocera
Schlumbergera
Ficus microcarpa
Ficus microcarpa
lauroceraso
Laurocerasus o prunus lusitanica
Spatiphyllum
Spathiphyllum
Jacaranda acutifolia (sinonimo)
Jacaranda mimosifolia
ligustro
Ligustrum