Geraniaceae

geranio sylvaticum

Pelargonium sylvaticum

geranio sylvaticum

Pelargonium sylvaticum

Pianta erbacea alta fino a 70 cm. appartenente al genere dei gerani aromatici. Gli steli ed i peduncoli hanno una leggera peluria. Il fusto è eretto, striato, ingrossato ai nodi, pubescente in alto. Possiede fiori vistosi di color porpora riuniti a coppie; le foglie sono palmato arrotondate.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: estate-autunno

erbacea

Temperato

Annuale o biennale

media

Africa

esposizione


Durante tutta la coltura le piante vanno tenute in ambiente luminoso e poco umido. Per favorire una crescita compatta e ben formata, non si ombreggia in autunno e in inverno. L'ombreggiamento si renderà necessario da marzo in poi, in giornate molto calde, per evitare l'appassimento delle foglie e per conseguenza, macchiature o essiccamenti. In questi giorni l'ombreggiamento non deve essere continuo, ma ristretto alle ore più calde. Ombreggiando oltre si ritarda la fioritura

fioritura


la fioritura è estiva, tra giugno ed agosto.

medicina


Presenta proprietà antisettiche, cicatrizzanti, toniche, astringenti, emostatiche, stimolanti della corteccia surrenale, antidepressive, repellenti per gli insetti, antinevralgiche. Presenta, dunque, indicazioni per dermatosi, bruciature, nevralgie facciali, cellulite, edemi, ingorgo mammario, stress, stanchezza. L'essenza è utile per la sovreccitazione e l'agitazione dei bambini, grazie alla sua azione riequilibrante sul sistema nervoso. Si armonizza bene con l'olio di rosa e di agrumi, ma può essere combinata con altre miscele, a cui aggiunge una piacevole nota di freschezza. Frizionare durante o dopo la doccia e il bagno, diluito con un olio vettore

letteratura


Una leggenda araba narra che il profeta Maometto, dopo un'intensa giornata di sermoni, lavò il suo abito stendendolo al sole sopra delle piantine di Malva. Quando lo riprese, si accorse che le piantine si erano trasformate in magnifici Gerani.

concimazione


E' consigliabile partire con un terriccio solo leggermente concimato per poi seguire la crescita della pianta aumentando le concimazioni. Si interrompe la concimazione prima dell'inizio della fioritura. Durante la coltivazione si usano concimi N:P:K bilanciati, da febbraio in poi si passa a concimi con P e K più elevati

segnalazioni


irrigazione


Dopo l'invasatura l'assorbimento d'acqua delle diverse varietà o anche di singole piante può essere molto diverso; quindi nei primi 15 giorni, l'irrigazione va eseguita con molta cura, evitando di bagnare le piante già umide. Durante la fase di bottonamento a basse temperature, l'irrigazione va eseguita senza bagnare la vegetazione per evitare l'insorgere di Botrytis. In primavera, con l'aumento della luminosità, si aumentano le irrigazioni per evitare stress da siccità

potatura


E' bene asportare le infiorescenze sfiorite sia per questioni di fitosanità sia per stimolare una maggiore emissione di fiori. Prima di andare in riposo si può praticare una potatura di riduzione

malattie


Possono essere soggetti a marciumi vari o funghi dovuti ad eccessiva umidità

particolarità


Quando si annaffia non bagnare i fiori, ed evitare i ristagni d'acqua. Eliminare i fiori appassiti ed, infine, ricordiamo che durante tutta la coltivazione le piante devono essere spaziate adeguatamente, per non compromettere una buona formazione e le foglie laterali

temperatura


Ad inizio coltura la temperatura deve aggirarsi intorno ai 16 - 18 gradi. Per indurre, invece, le piante a formare i bottoni fiorali, da gennaio in poi la temperatura si dovrà abbassare a 8-10 gradi per circa 4-6 settimane. In seguito si ritornerà a 15-16 gradi

rinvaso


A inizio primavera potando decisamente la pianta e sostituendo il terriccio

substrato


Predilige terreni concimati e silicei

propagazione


La moltiplicazione avviene sia per seme sia per talea: il primo metodo permette di avere nuovi ibridi, mentre per conservare le caratteristiche della pianta madre si ricorre esclusivamente alla talea

clima


Temperato

durata


Annuale o biennale

origine


Africa
geranio crispum
Pelargonium crispum
gelsomino
Trachelospermum jasminoides
Malva
malva
geranuim zonale
Geranium zonale
geranio a farfalla
Pelargonium grandiflorum
Quercia
Quercus
geranium molle
Geranium molle
geranio edera
Pelargonium peltatum
gelsomino del Cile
Mandevillea Suaveolens
Cannuccia di palude
Phragmites australis - Adanson