Rutaceae

arancio amaro

Citrus aurantium

arancio amaro

Citrus aurantium

Albero o arbusto sempreverde da esterno che adulto presenta una chioma arrotolata e che può raggiungere un'altezza di 10 metri. Le foglie hanno colore verde intenso, ovate e appuntite all'apice, provviste di grandi alette sul picciolo. I rami più vigorosi sono molto spinosi; ha un robusto apparato radicale con fittone. I fiori sono ermafroditi, bianchi, profumati e presentano 5 petali. Sono leggermente carnosi e conosciuti anche con il nome di "zagare" (i fiori delle spose)

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: estate

albero

Mediterraneo

Perenne

grande

Asia tropicale

esposizione


Necessita di molta luce, può tollerare il sole diretto

fioritura


Primavera, in particolare a marzo ed aprile

medicina


L'arancia deriva il suo pregio da tre suoi contenuti: lo zucchero, le vitamine e i sali minerali. Gli zuccheri sono contenuti nelle arance mature nella misura dell'8-9%. Riguardo le vitamine le arance contengono piccole quantità di vitamina A, una modesta dose del complesso vitaminico B, mentre contengono in misura eccezionale e concentrata nel succo e nella polpa la vitamina C. A questo alto contenuto di vitamina C si deve l'azione terapeutica preventiva e curativa dell'arancia in tutti i casi di scorbuto conclamato, ed in tutte le altre forme che allo scorbuto si connettono. Riguardo al contenuto in sali minerali si ritiene che le arance debbano la loro azione salutare sia per la presenza quantitativa, ma soprattutto per la qualità. l'estratto secco, ottenuto dal frutto secco e disseccato, contiene una rara composizione di amine simpaticomimetiche, responsabili dell'azione termogenetica, che recenti studi hanno messo in relazione con la diminuzione del grasso corporeo. Inoltre è una pianta già utilizzata nella medicina tradizionale cinese come stimolante delle funzioni vitali dell'organismo, sotto il nome di Zhi-Shi

letteratura


Esistono diversi miti legati ai frutti dell'arancio, tra cui quello di Atlanta. Si narra che la giovane atleta decise che avrebbe sposato soltanto l'uomo che fosse riuscito a batterla nella corsa. Ippomene, per distrarre l'imbattibile Atlanta la distrasse gettando a terra tre arance, la giovane si fermò ad ammirare i frutti e perse la corsa.

storia


Questa pianta giunse sulle coste del mediterraneo al principio della nostra era come albero ornamentale. L'arancio amaro si distingue da quello dolce per le lunghe spine, per il picciolo alato e per il profumo più intenso delle foglie e dei frutti.

viaggio


Da sempre è considerato alberello bene augurante. In Cina sembra che, fin dal dodicesimo secolo, un carico di frutti partisse all'inizio di ogni anno da Pechino diretto ad uno dei templi di Foochow per celebrare sacrifici agli dei. l'offerta di arance il primo giorno dell'anno significava augurio di felicità, prosperità e abbondanza. Nei paesi di religione cattolica, l'arancio assume un duplice valore: i frutti e i fiori, da un lato, sono considerati simbolo di purezza e generosità, dall'altro, se associati alla Madonna, diventano l'emblema del peccato originale. Le streghe di tutta Europa indicavano l'arancio come il cuore delle loro vittime. Risale ai tempi delle crociate l'usanza di impiegare i fiori d'arancio per addobbare gli abiti delle spose. I cavalieri orientali li regalavano il giorno delle nozze alla propria sposa; le tradizioni saracene attribuiscono ai fiori d'arancio valore di fecondità

segnalazioni


concimazione


Concime complesso, seguire le indicazioni del produttore

irrigazione


In estate acqua a temperatura ambiente la mattina presto o la sera

potatura


Non è necessaria per stimolare la fruttificazione, ma lo è per dare una forma alla pianta ed eliminare eventuali inestetismi. Si effettua all'inizio della primavera

malattie


Può essere soggetto a diversi tipi di parassiti

particolarità


L'arancio può essere coltivato da interni, oltre che per i frutti anche per il fiore. Eliminare i rami secchi o danneggiati

temperatura


Vive bene ad alte temperature. Minime non inferiori a 5°-8° C. Anche d'inverno richiede clima temperato, per questo in Italia viene coltivato nella zona mediterranea (specialmente in Sicilia, Calabria e Campania)

rinvaso


A seconda della necessità ogni due anni circa

substrato


Normale, molto ben concimato e drenato. Evitare il ristagno d'acqua. Teme i terreni troppo argillosi e calcarei

propagazione


Tramite seme in primavera

clima


Mediterraneo

durata


Perenne

origine


Asia tropicale
Arancio dolce
Citrus sinensis
alloro
laurus nobilis
Agave americana
Agave americana
Caprifoglio
Lonicera
tulipano
Tulipa
amaranto
Amaranthus
angelica
Angelica archangelica
Anguria
Citrullus vulgaris
Albicocco
Prunus armeniaca