Leguminosae

ginestra

genista tinctoria

ginestra

genista tinctoria

Arbusto fiorifero a foglie caduche. Raggiunge i 2-3 metri di altezza ed ha portamento eretto, tondeggiante, con chioma molto ramificata; i fusti sono sottili, legnosi, molto flessibili, di colore verde scuro o marrone; le foglie sono piccole, lanceolate o lineari, di colore verde scuro, molto distanziate le une dalle altre, cadono all'inizio della fioritura. Produce numerosissimi fiori di colore giallo oro, delicatamente profumati, sui fusti spogli; ai fiori fanno seguito i frutti: lunghi baccelli pubescenti, che contengono 10-15 semi appiattiti

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

pieno sole

fiorita: primavera-estate

arbustiva

Temperato

Perenne

media

Europa, in particolare nella regione mediterranea, Asia occidentale.

esposizione


Predilige l' esposizione ai diretti raggi del sole, ma si adattano bene a qualsiasi condizione: infatti si possono sviluppare in zone parzialmente ombreggiate

fioritura


Primavera ed estate

medicina


La Ginestra odorosa ha un alcaloide velenoso, la citisina. Per questo è importante non confonderla con la Ginestra dei carbonai (Cytisus scoparius (L.)che contiene altri alcaloidi fra i quali la sparteina che è utilizzata come sedativo per le palpitazioni cardiache. Trova impiego in fitoterapia (anche se non è iscritta nella Farmacopea Ufficiale). I suoi fiori esercitano anche un' azione diuretica.

letteratura


Della Ginestra odorosa in letteratura parlano Teofrasto e Plinio nell'età classica; di recente cantata da Giacomo Leopardi nell'ode al Vesuvio. Secondo Plinio, le ceneri della Ginestra contenevano oro, infatti, il colore splendente della sua fioritura ricorda il sole ed anche l'oro. LEGGENDA: secondo un racconto siciliano la Ginestra è una pianta maledetta dal Cristo perchè fece rumore quando lui stava pregando nel giardino di Getsemani attirando così i soldati. Il signore la castigò dicendole: "tu farai sempre rumore quando brucerai!".

segnalazioni


viaggio


Dal fusto si ricava una fibra tessile per la produzione di corde e indumenti anche fini. Può dare degli interessanti prodotti che possono sostituire la canapa, il lino e la juta; dalla paglia residuata si può ottenere inoltre della cellulosa di buona qualità.

concimazione


Nella coltivazione in vaso, concimare con concime ternario; durante l'irrigazione aggiungere concime idrosolubile

irrigazione


Si accontentano delle piogge e possono sopportare periodi di siccità anche molto lunghi

potatura


Accorciare i rami in autunno dopo la fioritura, se si vuole una chioma più folta

malattie


Possibile presenza di afidi,da combattere con aficidi, ma in generale non viene colpita nè da parassiti nè da malattie

particolarità


Si consiglia di accorciare i rami a fine fioritura, per mantenere l'arbusto di forma più densa e compatta e, solo le piante in vaso necessitano di essere annaffiate regolarmente

temperatura


Resistente sia alle basse sia alle alte temperature. Non temono il freddo e si ambientano senza problemi anche in zone con clima difficile, ai forti venti e all'aria salmastra delle coste

rinvaso


In primavera ogni 1-2 anni

substrato


Necessitano di essere poste a dimora in luogo con terreno molto profondo e ben drenato, anche povero e sassoso; in generale si adattano in qualsiasi terreno, purchè completamente esente da ristagni idrici

propagazione


Nel mese estivo di agosto con il metodo della talea, oppure avviene per seme, in primavera

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Europa, in particolare nella regione mediterranea, Asia occidentale.
Ginestra di Spagna
Genista junceum
euryops
Euryops acraeus
giuggiolo
Ziziphus vulgaris
gelsomino del madagascar
Stephanotis floribunda
lavanda
Lavandula angustifolia
Santolina
Santolina
salvia
Salvia officinalis
corbezzolo
Arbutus unedo L.
Ginestra bianca
Genista monosperma
cytisus
Cytisus scopaarius