Arecaceae

Areca

Areca catechu

Areca

Areca catechu

Palma dall'aspetto aggraziato, a crescita piuttosto veloce, anche se, coltivata in vaso, difficilmente raggiunge i due metri di altezza. Presenta fusti chiamati stipiti, eretti, solitari; le lunghe foglie appuntite, inserite alla sommità dello stipite, sono di colore verde scuro brillante, di forma lanceolata, lunghe e ben separate l'una dall'altra. Il fogliame, negli esemplari più giovani, si diparte fin dalla base dello stipite. La fronda, nel suo insieme, fornisce alla pianta un aspetto piumoso. In natura produce grandi fiori biancho-giallo, e frutti tondeggianti riuniti in pannocchie. Difficilmente l'Areca fiorisce in vaso, ma può capitare, se le condizioni di coltivazione sono molto favorevoli.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce media

------ verde ------

eretta

Temperato.

Perenne

media

Pianta originaria del Madagascar, e di alcune isole della Tanzania.

esposizione


Le piante di Areca gradiscono le posizioni molto luminose, ma non esposte ai raggi diretti del sole, scegliere, quindi, un posto non distante da una finestra.

fioritura


Nei luoghi d'origine presenta fiori giallo-bianco unisessuali durante la stagione primaverile. I frutti ovoidali color rosso arancio avvolgono un unico seme.

medicina


I frutti, sono chiamati noci di Betel e vengono masticati dalle popolazioni dei paesi dove questa pianta è spontanea o coltivata. Sono usati come masticatorio per le proprietà stimolanti, digestive e cardiotoniche, dovute alla presenza di tannini e sostanze alcaloidi.

letteratura


Il termine generico deriva dal vocabolo tamil areec, nome comune indigeno di queste piante, divenuto in portoghese Areca.

storia


La palma-albero era già descritta da Erodoto e di essa ne sono stati trovati accenni in testi antichi in Sanscrito. In Malesia e nelle Filippine i dadi del betel sono impiegati in rituali particolari e per creare pozioni di afrodisiaco ed euforizzante.

viaggio


In Madagascar l'Areca lutescens è chiamata "pianta farfalla", nel suo ambiente può raggiungere i 9 m. di altezza. Per le sue proprietà, questa pianta è coltivata in molte regioni tropicali: in Pakistan, India, Malesia ed Africa.

segnalazioni


concimazione


Da aprile a settembre è opportuno aggiungere del concime per piante verdi all'acqua delle annaffiature, almeno ogni 15-20 giorni. Se le foglie assumono una colorazione giallastra, intervenire con fertilizzanti a base di ferro.

irrigazione


Necessita di una buona dose di acqua, il terreno va tenuto costantemente umido; è preferibile vaporizzare con acqua distillata le fronde, sia nei periodi più caldi dell'anno, sia in inverno se la pianta è posta vicino ad un termosifone. Evitare acqua con elevato tasso di salinità.

potatura


Eliminare le foglie morte e tagliare le punte delle foglie rinsecchite. Durante il periodo estivo, possiamo nebulizzare il fogliame per pulirlo dalla eventuale polvere.

malattie


Le annaffiature troppo cospicue o lo scarso drenaggio possono favorire il marciume radicale; le foglie talvolta vengono danneggiate dalla ruggine e dalla cocciniglia

particolarità


Pianta di facile reperibilità; evitare le correnti d'aria ed i ristagni d'acqua. Non richiede particolari cure: è sufficiente eliminare le foglie secche

temperatura


Teme il freddo, poichè la temperatura ideale di crescita si aggira intorno ai 20-25 gradi, quindi va tenuta all'interno in inverno e in estate, se esposta in esterni, si consiglia di ombreggiarla nei periodi più caldi dell'anno. Non gradisce temperature superiori ai 30°C.

rinvaso


Eseguire questa operazione ogni 2-3 anni e solo se necessario, utilizzando un vaso leggermente più grande e profondo, con un terriccio misto a torba e ad argilla espansa. Per le piante che hanno già raggiunto un'altezza notevole, può essere sufficiente rimuovere lo strato superficiale di terriccio vecchio e sostituirlo con uno nuovo (rinterratura). I vasi dalla forma più adatta sono quelli abbastanza alti, questa necessità è legata al fatto che le radici hanno la tendenza a svilupparsi in senso verticale.

substrato


Un buon terriccio universale bilanciato è senz'altro adatto per la coltivazione di questa palma, sempre che sia molto ben drenato, per questo si consiglia di porre del materiale grossolano sul fondo del vaso, ad esempio sabbia di fiume, per evitare dannosi ristagni idrici.

propagazione


Avviene per seme, utilizzando in autunno dei semi freschi, che vanno interrati in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali già nei vasi definitivi; i contenitori vanno mantenuti ad una temperatura intorno ai 20° C fino alla primavera successiva, in luogo molto luminoso. Se le piante crescono troppo è possibile anche dividere i cespi più folti, rinvasando direttamente le porzioni prelevate nel contenitore definitivo

clima


Temperato.

durata


Perenne

origine


Pianta originaria del Madagascar, e di alcune isole della Tanzania.
Calathea roseopicta 'medallion'
Calathea roseopicta
camedorea
chamaedorea
chamedorea
Chamaedorea seifritzii
croton
Codiaeum
aloe
Aloe vera
exacum
Exacum
ficus ginseng
ficus ginseng
ficus elastica
Ficus elastica decora
azalea comune
Rhododendrum
Spatiphyllum
Spathiphyllum