Malvaceae

Malva

malva

Malva

malva

L'altezza varia dai 30 cm ad 1 m., ha un fusto eretto o sdraiato, rotondo e robusto, ricoperto di peluria, ha una radice lunga a fittone con diramazioni secondarie. Ha foglie verdi, sparse, lungamente picciolate, palminervie; i fiori sono rosa con striature violacee, grandi, peduncolati, e presentano un calicetto costituito da tre piccole brattee, ed una corolla con 5 petali. I carpelli, ciascuno contenente un ovulo, sono disposti in verticillo. il fruttoha la forma diun disco biconcavo. La coltivazione è molto facile

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: estate-autunno

arbustiva

Temperato

Perenne

media

Europa

esposizione


Apprezza molto il pieno sole ma vive bene anche in mezz'ombra.

fioritura


Avviene in estate e in autunno

arte


Nel linguaggio ottocentesco dei sentimenti,il suo fiore ha ispirato il simbolo dell'amore materno e della mansuetudine, che ben corrispondono alle sue reali proprietà medicinali. In giardino assume un fascino selvcaggio, e inoltre attrae gli insetti.

medicina


dalle foglie e dai fiori, raccolti da maggio a settembre, si ricava la droga. Possiede proprietà fitoterapiche per curare stati infiammatori della bocca e nevralgie dentali o per infiammazioni delle vie respiratorie, digerenti ed urinarie. Per pulire identi vengono usate le radici. La malva è utilizzata per la preparazione di dentifrici, colliri, creme, e saponi. La radice può essere tagliata a fette e utilizzata per estrarre schegge e spine.

segnalazioni


letteratura


Nel medioevo era considerata una pianta indispensabile nelle pozioni d'amore, ossia, era impiegata come antidoto calmante contro gli afrodisiaci. In Italia è sempre stata considerata "omniborbia" ossia, una panacea per curare tutti i mali.

storia


Il nome della pianta deriva dl latino "mollire", cioè emoliente, e dal greco "malakos" che significa calmante e dolce. Greci e Romani ne facevano largo consumo, i Pitagorici la consideravano una pianta sacra, mentre, Carlo Magno la volle come pianta ornamentale nei suoi giardini. I Celti credevano che porre i suoi frutti, a foggia di disco, sugli occhi di un vulnerabile morto, avrebbe tenuto lontano da lui gli spiriti maligni, aiutandolo nel suo viaggio verso il paradiso. Nel XVI sec., in base alla dottrima delle Segnature, i peli della pianta ne esemplificavano l'uso per favorire la ricrescita dei capelli. La radice era utilizzata come una sorta di spazzolino da denti, oppure, pelata, la si dava ai bambini da masticare durante la formazione dei denti.

concimazione


Non dev'essere concimata

irrigazione


L'annaffiatura è scarsa,le piante resistono bene alla scarsa umidità, se si verificano periodidi siccità prolungata è consigliabile intervenire con qualche annaffiatura.

potatura


Si eliminano le parti danneggiate e i fiori appassiti

malattie


Possibili presenze di funghi e di virosi(arricciamento della pianta)eliminabili con appositi prodotti

particolarità


La colorazione del fiore è particolare, inoltre è una pianta eliotropica, ossia orienta i suoi fiori secondo il corso del sole.

temperatura


E' resistente sia alle basse che alle alte temperature

substrato


Non ha esigenze particolari La coltivazione può avvenire anche in terreni asciutti e sabbiosi

propagazione


Si effettua in primavera attraverso la semina. Quando le piantine saranno maneggiabili si possono rinvasare

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Europa
caffè
Coffea arabica
Finocchio selvatico
foeniculum
fior di loto
Nelumbo
rosmarino
Rosmarinus officinalis
camassia
Camassia
Giacinto d'acqua
Eichhornia crassipes
Girasole
Helianthus annuus
begonia coccinea
Begonia coccinea
Patata
Solanum tuberosum
berberis
Berberis