Araliaceae

hedera verde variegata ricadente

Hedera canariensis

hedera verde variegata ricadente

Hedera canariensis

Genere ubiquitario, l'edera ricadente (verde o variegata), viene coltivata in interno, è una pianta molto robusta, e la sua coltivazione è molto semplice. La specie Canariensis ha foglie più grandi e cuoiose rispetto all' H.Helix. La colorazione varia dal verde del periodo estivo al verde bronzo della stagione più fredda. Le varietà . Golden Gate e Golden Ingot sono quelle più ricercate per la vita in appartamento.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce media

fiorita: autunno

rampicanti

Tropicale

Perenne

media

Canarie ed Africa settentrionale

esposizione


Non va esposta a sole diretto ma ad una luminosità media. In particolare: le piante con foglie screziate necessitano di ambienti maggiormente luminosi rispetto a quelle con foglie verde scuro, che potranno adattarsi a luoghi decisamente più bui, come ingressi o corridoi. Le edere con foglie variegate di giallo sopportano meglio l'esposizione diretta ai raggi del sole.

fioritura


Fiorisce in settembre-ottobre

medicina


Come per tutte le piante, per farne un uso terapico bisogna rivolgersi ad esperti del settore. In ogni caso questa pianta erbacea contiene una serie di sostanze che possiedono principi attivi e può avere diverse azioni: antispasmodica, espettorante, analgesica, astringente, utile nelle forme catarrali delle vie aeree, nella tosse, nella pertosse. Le saponine hanno attività vasocostrittrici ed astringenti. I Flavonoidi hanno una azione sedativo-lenitiva. Di questa pianta vengono usati solo rametti e foglie.

letteratura


l'edera è di buon augurio per San Valentino, infatti, è il simbolo della continuità e della permanenza del desiderio. Le sue foglie a forma di cuore, si attaccano a muri e alberi in modo "indissolubile". Nell'antica Grecia erano simbolo di fedeltà, utilizzate per intrecciare ghirlande con le quali si incoronavano le teste dei giovani sposi. Ghirlande simili, piacevano anche alle Menadi, seguaci del Dio Dionisio, che se ne ornavano durante le feste in suo onore.

storia


Il nome Edera, antichissima denominazione latina, ha origine, probabilmente, dalla radice Heud con il significato di "prendere" o di "attaccarsi"; l'epiteto specifico deriva dal greco helissein che significa "arrampicarsi". Pianta sacra a Dionisio che se ne ornava il capo a difendersi, con la sua freschezza, dall'ardore del vino.

concimazione


Non ha esigenze particolari, utilizzare un fertilizzante per piante verdi, in particolare durante la stagione vegetativa.

irrigazione


Annaffiare con regolarità ma moderatamente. Lasciare asciugare il terreno tra un inteervento e l'altro. Evitare di creare ristagni d'acqua.

potatura


E sufficente eliminare le foglie danneggiate

malattie


Non si segnalano malattie o parassiti particolari. Prestare attenzione a non irrigare troppo, questa potrebbe essere la causa del deperimento della pianta.

particolarità


Pulire con un panno umido senza utilizzare lucidanti foglieri.

segnalazioni


temperatura


Si consiglia di non scendere sotto i 14°C, sopporta bene le alte temperature.

rinvaso


Se necessario, in primavera, obbligatorio quando si nota che le radici iniziano ad uscire dal vaso.

substrato


Va bene qualunque substrato. Predilige terreni ricchi di sostanza organica, l'uso di un terriccio per piante verdi può essere l'ideale; oppure, si può creare un miscugliuo di terra, terriccio, torba e sabbia per il drenaggio.

propagazione


Si propaga molto facilmente per talea erbacea nodale, tra giugno e ottobre

clima


Tropicale

durata


Perenne

origine


Canarie ed Africa settentrionale
fittonia
Fittonia
anthurium schezerianum
Anthurium scherzerianum
Philadelphus grandiflorus
Philadelphus grandiflorus
hypoestes
Hypoestes
dracena compacta
Dracaena
Beaucarnea recurvata
Beaucarnea recurvata
platycerium
Platycerium alcicorne
nephrolepis
Nephrolepis obliterata
Philodendron domesticum
Philodendron hastatum
sanseveria
Sansevieria trifasciata