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Aloe variegata

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la pianta
nome botanico:Aloe variegata
breve descrizione:Specie erbacea, alta sino ad 1 m, con foglie disposte a ciuffo, semplici, lunghe 40-60 cm, lungamente lanceolate, con apice acuto, che presentano cuticola molto spessa; sono carnose a causa degli abbondanti parenchimi acquiferi presenti al loro interno. Presentano spine solo lungo i lati. I fiori, gialli, sono scapi fioriferi che si innalzano dal centro delle foglie, e costituiscono un'infiorescenza a racemo (con asse ingrossato). Sono di colore giallo. Il frutto è una capsula loculicida. Alcune parti del tessuto di queste piante sono chiamate parenchima, grazie a queste strutture la pianta riesce a sopravvivere anche in caso di periodi siccitosi.
durata:Perenne.
periodo di fioritura:Primavera ed estate.
area di origine:Originaria delle zone aride della provincia del Capo (Sud Africa).
clima:Tropicale.
uso:Pianta d'appartamento, giardino o terrazzo, ma da cui si possono estrarre sostanze terapeutiche.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Bene al sole diretto. Come la maggior parte delle piante grasse si adatta, però, molto bene anche a zone dove la luminosità non è molta.
temperatura:L'aloe vive bene nei climi temperati. In Italia vive tranquillamente all'esterno nelle zone meridionali, mentre al nord deve essere coltivata in appartamento o in serra, in vasi che variano dagli 8 ai 60 cm. Le temperature ideali per l'aloe variano tra i 20 e i 24 gradi di giorno e trai 10 e i 14 gradi di notte. Nel periodo invernale tali temperature possono scendere di 3-4 gradi, ma mai sotto i 5 gradi.
substrato:Terra universale con sabbia; si adatta, comunque, a qualsiasi tipo di terreno.
irrigazione:Il terreno non deve mai essere eccessivamente umido.
concimazione:Utilizzare del concime liquido ternario, seguendo le indicazioni del produttore.
propagazione:Queste piante si moltiplicano per talea: si recidono i germogli e si lasciano asciugare per 2-4 giorni in relazione alla temperatura e al tasso d'umidità. Si invasano in contenitori con un substrato leggero che dovrà essere sempre mantenuto ben umido. I vasi dovranno essere posizionati in una zona assai luminosa. L'epoca più adatta per tali operazioni è il periodo estivo. L'aloe può anche essere riprodotta per semina, nel mese di marzo, mantenendo una temperatura di 20-22 gradi centigradi.
rinvaso:Quando necessario in primavera.
potatura:Eliminare fiori appassiti e foglie secche.
avversità:Può essere soggetta ad attacchi di cocciniglia.
piccoli consigli:Evitare assolutamente i ristagni d'acqua. E' sufficiente eliminare le foglie danneggiate e il fiore a fine fioritura.
curiosità
storia:Definita pianta dell'immortalità dagli antichi Egizi; veniva piantata presso l'entrata delle piramidi per indicare il cammino dei Faraoni verso la terra dei morti.
ambiente:L'aloe assomiglia molto all'agave, sia per forma sia per caratteristiche climatiche. Le differenze principali sono che l'aloe non muore dopo la fioritura, le foglie sono più carnose e presentano sulle estremità delle spine. Qualche varietà può averle sia sulla pagina inferiore sia sulla pagina superiore della foglia. Come altre poche specie l'Aloe si distingue da altre piante d'appartamento per la sua capacità di liberare ossigeno ed assorbire anidride carbonica durante le ore notturne. Questa qualità è emersa nell'ambito di studi effettuati negli anni 80 da un gruppo di scienziati della NASA, che volevano individuare delle piante adatte a purificare l'aria di ambietni chiusi. Questa sua qualità la rende una pianta molto adatta ad una sistemazione in camera da letto.
medicina:Conosciuta da millenni, Cristoforo Colombo l'aveva chiamata "il medicinale in vaso". Infatti è sempre stata coltivata soprattutto per le proprietà terapeutiche che sono tonificanti, antinfiammatorie e cicatrizzanti per la pelle. Inoltre è in grado di regolare il metabolismo degli zuccheri e dei grassi. Dalla pianta si producono numerose creme ed idrogel. Gli usi antichi di questa pianta sono gli stessi di oggi, viene definita un vero "toccasana per tutti i mali", ma in particolare sono riconosciute le seguenti proprietà: la gelatina è utilizzata come CICATRIZZANTE, oppure, in cosmesi come TONICO per la pelle; il succo puro di Aloe Vera, assunto per via interna, depura l'organismo sia dalle tossine esogene, provenienti quindi dall'esterno, introdotte per via orale o respiratoria, che da quelle endogene, prodotte quindi direttamente dalle nostre cellule. Viene consumata anche per uno scopo puramente preventivo, infatti, stimola e riequilibra il sistema immunitario, aumentando le difese dell'organismo.
cucina:Esistono in commercio the con fiori di aloe molto aromatici.
letteratura e mitologia:In un passo del vangelo di Giovanni si dice che Gesù venne sepolto con Mirra ed Aloe.
in giro per il mondo:In egitto l'Aloe viene sistemata davanti alla porta di casa per assicurarsi felicità e lunga vita.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
cactaceamediafiorita: primaverainternoluce intensa
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"Un fiore al giorno"