Begoniaceae

begonia semperflorens

Begonia semperflorens

begonia semperflorens

Begonia semperflorens

Piccola pianta succulenta con appartato radicale a sottili radici fascicolate, formata da compatti cespuglietti di foglie carnose, di forma arrotondata, lucide, di colore verde brillante o bronzo-rossastro, raggiunge i 25-40 cm di altezza; produce piccoli fiorellini a quattro petali, carnosi, di colore bianco, rosa o rosso.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: tutto l'anno

erbacea

Temperato

Perenne, ma coltivata come annuale

media

Brasile

esposizione


Richiede ambienti molto luminosi, con luce diffusa ed indiretta. Si adatta anche ad ambienti in mezz'ombra ed all'esterno nei mesi non invernali. l'esposizione diretta alla luce del sole provoca ustioni, che si manifestano come macchie color marroncino-bruno. La foglia di begonia è, infatti, molto ricca di acqua e, in presenza di elevata luminosità e di elevate temperature, ha questa reazione. Prima della fioritura occorre favorire un certo sviluppo vegetativo e in tal caso è, quindi, necessario illuminare, se le ore di luce non sono sufficienti. Infatti, da settembre a marzo esistono le condizioni di giorno corto e si avrebbe una fioritura anticipata delle begonie, prima dello sviluppo della pianta. Si applica in questo caso un'illuminazione artificiale, con lampade a fluorescenza, allungando il giorno dopo il tramonto o interrompendo il buio notturno, per circa 2-3 ore, in marzo e settembre, 4 ore a ottobre e febbraio, 5 ore a novembre e gennaio, 6 ore a dicembre

fioritura


Da metà primavera fino al primi freddi

arte


Nel linguaggio dei fiori significa "attenzione!"

storia


La prima begonia che giunse in Europa arrivò in Francia nel 1777. Proveniva dalla Giamaica e fu battezzata Begonia nitida. Fu un monaco francese, studioso di botanica, a scegliere il nome "begonia", ispirandosi a Michel Bégon, il governatore di Santo Domingo, grande studioso di piante e tra i primi a sostenere la necessità di proteggere la flora di una località

concimazione


Va concimata tutto l'anno, in primavera ed estate ad intervalli quindicinali, utilizzando concimi liquidi ternari con NPK diluiti in acqua. D'inverno, limitare o sospendere gli interventi. La Begonia può manifestare sintomi di carenza di elementi nutritivi. Azoto: ingiallimenti fogliari e successivi arrossamenti delle foglie basali; Fosforo: lento accrescimento; Potassio: imbrunimento dei margini delle foglie basali; Magnesio, molto richiesto da begonia manifesta sintomi di carenza con ingiallimento (o clorosi) delle aree fogliari comprese tra le nervature (clorosi internervale). Boro: arricciamenti fogliari

irrigazione


Abbastanza frequente, ma non eccessiva. Tra un'annaffiatura e l'altra la superficie radicale deve avere il tempo di asciugarsi. Più frequenti nel periodo estivo, da ridursi al minimo durante l'inverno. Essendo una pianta succulenta è particolarmente sensibile agli eccessi idrici del terreno.

potatura


I rami sfioriti e secchi devono essere tagliati in marzo, prima di procedere al rinvaso. D'estate eseguire la cimatura più volte perchè la pianta non si diradi e per prevenire la crescita spropositata degli steli e per farle produrre fiori più vigorosi.

malattie


Se coltivate in luoghi poco ventilati possono essere attaccate dalla cocciniglia farinosa. Se le foglie impallidiscono la causa può essere una eccessiva esposizione al sole, viceversa, se imbruniscono ai margini , la causa può essere l'aria eccessivamente secca di ambienti riscaldati. In generale è molto resistente alle malattie.

particolarità


Mantenere la pianta lontana da correnti d'aria ed evitare ristagni d'acqua. Il terriccio va costantemente mantenuto umido, preferibilmente con nebulizzatori spray, facendo attenzione a non bagnare le foglie e i fiori

temperatura


Sulle giovani piante, a inizio coltivazione, intorno a 20°-22°C, poi 18°-19°C, fino all'induzione fiorale. A inizio fioritura ridurre a 16-18°C. Su piante fiorite, in condizioni ambientali asciutte, le temperature possono ulteriormente scendere a 14°C

segnalazioni


rinvaso


E' necessario con la crescita della pianta trasferirla in vasi più grandi nei periodi da marzo a luglio

substrato


Utilizzare una composta di terriccio sciolto, ben drenato e arricchito con torba inoltre, scegliere del terriccio di foglie per aumentare ulteriormente la capacità di drenaggio.

propagazione


Tramite talea di foglia in primavera

clima


Temperato

durata


Perenne, ma coltivata come annuale

origine


Brasile
begonia
Begonia elatior
begonia rex
Begonia rex
lucky bamboo
Dracaena sanderiana
miseria
Tradescantia virginiana
Begonia scharffii
Begonia scharffii
celosia caracas
Celosia caracas
verbena
Verbena officinalis
Begonia erythrophilla (Sinonimo: Begonia feastii)
Begonia x erythrophylla
azalea japonica
Rhododendron
edera algariensis
Hedera algariensis