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enciclopedia delle piante

euphorbia pulcherrima

euphorbia pulcherrima.jpg

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di Liliana Viola ]

[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

[tra le piante di giuseppe raguso, a MASSAFRA ]

[tra le piante di Sara Knabe, a Ruffano ]

la pianta
nome botanico:Euphorbia Pulcherrima
breve descrizione:Queste piante variano dal tipo erbaceo fino a quelle più grandi legnose, in natura può raggiungere i 4 metri di altezza. Il fiore è un ciazio giallo e minuscolo, con petali e sepali disposti a coppa, circondato da una corona di cinque brattee rosse o rosa che danno alla pianta il suo particolare valore ornamentale.
durata:Perenne
periodo di fioritura:Fiorisce da dicembre a marzo-aprile. Volendo anticipare la fioritura è necessario tenerla per diverse ore al giorno, a partire da settemmbre, in condizioni di semi buio.
area di origine:America centrale (Messico).
clima:Tropicale
uso:Pianta d'appartamento
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Deve stare in luoghi riparati dal sole e non molto illuminati. Tenere a distanza dai termosifoni.
temperatura:La temperatura deve variare tra i 14 e i 22°. Potrebbe sopravvivere anche a temperature un po' più basse ma non tollera il gelo.
substrato:si consigliano terricci leggeri composti da torba di sfagno, sostanza organica ed d'argilla espansa utile a mantenere poroso il terriccio.
irrigazione:Non ha molte esigenze, annaffiare moderatamente e non creare ristagni d'acqua
concimazione:Nel periodo estivo deve essere concimata fino al mese di settembre
propagazione:avviene per seme
rinvaso:In primavera se necessario
potatura:Eliminare le parti secche o danneggiate
avversità:Non è soggetta a parassiti o malattie particolari. Potrebbe subire attacchi da afidi, se l'ambiente è troppo secco: oppure soffrire di marciumi se viene annaffiata eccessivamente.
piccoli consigli:Possono essere velenose per animali e uomini perchè se tagliate emettono una sostanza urticante. Potrebbe necessitare di sostegni per evitare che i rami si spezzino.
curiosità
storia:La scoperta di questa specie si attribuisce agli spagnoli di Cortés nel 1520 quando, giunti nella capitale degli Aztechi, la notarono su alcune canoe che trasportavano fiori e frutti. Poi, nel 1800, è arrivata negli Stati Uniti, dove insieme al vischio è oggi considerata il simbolo delle festività legate al Natale. In Europa da pochi decenni è considerata tipicamente natalizia.
ambiente:Da questa pianta si estrae la gomma, il caucciù, la tapioca e l'olio di ricino. La stella di natale è molto indicata alla vita in casa anche perchè possiede la proprietà di rimuovere vapori chimici nocivi dall'aria di ambienti chiusi. Questa sua qualità è stata dimostrata nell'ambito di studi effettuati da scienziati per conto della NASA, l'agenzia aereospaziale americana.
arte:molto sfruttata come pianta Natalizia per decorare tutti gli ambienti chiusi.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erettamediafiorita: invernointernoluce filtrata
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"Un fiore al giorno"