Amaranthaceae

amaranto

Amaranthus

amaranto

Amaranthus

Piante dicotiledoni infestanti che possono raggiungere i 120 centimetri di altezza. Il gambo si trova al di sotto dei cotiledoni ed è glabro, anche se talvolta può essere ricoperto da una sottile peluria, e vicino alla base può assumere una colorazione rossastra. I cotiledoni sono stretti, lunghi dai 10 ai 12 millimetri, e presentano un colore che va dal verde al rossastro. Le foglie sono alternate, di forma ovale, e leggermente dentellate all'apice. La radice è a fittone, spesso di colore rossastro. I fiori sono piccoli, verdi e vengono prodotti in pannocchie terminali dense e compatte lunghe fino a 16 centimetri. Si ritrovano delle piccole infiorescenze anche tra il gambo e il picciolo delle foglie. I fiori maschili e quelli femminili sono sulla stessa pianta (pianta monoica). Ogni pannocchia terminale contiene molte spighe densamente impacchettate che hanno brattee

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

Penombra

fiorita: estate-autunno

eretta

Temperato

Annuale

media

America centro-settentrionale

esposizione


Porre a dimora in posizione soleggiata, possibilmente al riparo dai venti forti, che potrebbero danneggiare i fusti sottili e le infiorescenze

fioritura


In estate e in autunno inoltrato

arte


Lunga è la tradizione che considera l'amaranto una pianta sacra. Il nome deriva dal greco amarantos e cioè "che non appassisce". Di qui il significato attribuito ad esso dai Greci di pianta dell'amicizia, della stima reciproca e, più in generale, espressione di tutti i sentimenti veri che non dovrebbero mai cambiare con il trascorre del tempo, in quanto eterni e unici

letteratura


Le origini etimologiche del suo nome derivano dal greco amarantos che significa che non appassisce. Per questo motivo i Greci la consideravano la pianta dell'amicizia, della stima reciproca ed espressione di tutti i sentimenti veri immutabili nel tempo. Nella mitologia greca si narra che le Dee amassero essere festeggiate con ghirlande di amaranto; in tale contesto era, dunque, utilizzato per ottenere protezione e benevolenza.

storia


Questo cereale era sfruttato per fini alimentari dagli Aztechi e dagli Incas che lo consideravano sacro. I romani attribuivano all'Amaranto il potere di tenere lontana l'invidia e la sventura. Nel periodo '600-'800 l'amaranto veniva utilizzato per ornare vestiti e abiti, in quanto si pensava fosse in grado di donare benessere fisico. Dagli anni 60' tornò di moda coltivarlo negli Stati Uniti e successivamente si diffuse anche in Europa come pianta ornamentale.

concimazione


Nei mesi primaverili fornire del concime per piante da fiore ogni 15-20 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature

irrigazione


Sono in grado di sopportare brevi periodi di siccità. E' bene, però, annaffiarli abbastanza regolarmente, lasciando asciugare bene il terreno tra un'annaffiatura e l'altra

potatura


Eliminare le parti secche o danneggiate

segnalazioni


malattie


Generalmente gli amaranti non vengono colpiti da parassiti o da malattie

particolarità


Gli amaranti hanno sviluppo abbastanza vigoroso, quindi, se si decide di porli in vaso, è bene scegliere contenitori abbastanza capienti. Non esporre in luoghi ventilati

temperatura


Adatto a qualsiasi temperatura

rinvaso


Quando necessario ogni 1-2 anni in primavera

substrato


Preferiscono terreni sciolti e molto ben drenati, asciutti e sabbiosi. Porre a dimora dopo aver ben lavorato il terreno, a cui è bene aggiungere del terriccio bilanciato, sabbia e materiale drenante a granulometria grossolana, come pietra pomice o lapillo

propagazione


Avviene per seme. Seminare in febbraio-marzo in semenzaio, che va tenuto in luogo protetto fino a germinazione avvenuta; in aprile-maggio è possibile seminare l'amaranto direttamente a dimora, in piena terra o in contenitore

clima


Temperato

durata


Annuale

origine


America centro-settentrionale
Agave americana
Agave americana
aloe
Aloe vera
pioppo bianco
Pioppo bianco
angelica
Angelica archangelica
abete bianco
Abies alba
Araucaria excelsa
Araucaria heterophylla (R. Br.)
Faggio
fagus sylvatica
Arancio dolce
Citrus sinensis
Albicocco
Prunus armeniaca
arancio amaro
Citrus aurantium