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amaranto

AMARANTHUS3.jpg

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

la pianta
nome botanico:Amaranthus
breve descrizione:Piante dicotiledoni infestanti che possono raggiungere i 120 centimetri di altezza. Il gambo si trova al di sotto dei cotiledoni ed è glabro, anche se talvolta può essere ricoperto da una sottile peluria, e vicino alla base può assumere una colorazione rossastra. I cotiledoni sono stretti, lunghi dai 10 ai 12 millimetri, e presentano un colore che va dal verde al rossastro. Le foglie sono alternate, di forma ovale, e leggermente dentellate all'apice. La radice è a fittone, spesso di colore rossastro. I fiori sono piccoli, verdi e vengono prodotti in pannocchie terminali dense e compatte lunghe fino a 16 centimetri. Si ritrovano delle piccole infiorescenze anche tra il gambo e il picciolo delle foglie. I fiori maschili e quelli femminili sono sulla stessa pianta (pianta monoica). Ogni pannocchia terminale contiene molte spighe densamente impacchettate che hanno brattee
durata:Annuale
periodo di fioritura:In estate e in autunno inoltrato
area di origine:America centro-settentrionale
clima:Temperato
uso:Viene coltivata in ambienti esterni ma deve essere riparata dagli sbalzi termici e dal vento freddo.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Porre a dimora in posizione soleggiata, possibilmente al riparo dai venti forti, che potrebbero danneggiare i fusti sottili e le infiorescenze
temperatura:Adatto a qualsiasi temperatura
substrato:Preferiscono terreni sciolti e molto ben drenati, asciutti e sabbiosi. Porre a dimora dopo aver ben lavorato il terreno, a cui è bene aggiungere del terriccio bilanciato, sabbia e materiale drenante a granulometria grossolana, come pietra pomice o lapillo
irrigazione:Sono in grado di sopportare brevi periodi di siccità. E' bene, però, annaffiarli abbastanza regolarmente, lasciando asciugare bene il terreno tra un'annaffiatura e l'altra
concimazione:Nei mesi primaverili fornire del concime per piante da fiore ogni 15-20 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature
propagazione:Avviene per seme. Seminare in febbraio-marzo in semenzaio, che va tenuto in luogo protetto fino a germinazione avvenuta; in aprile-maggio è possibile seminare l'amaranto direttamente a dimora, in piena terra o in contenitore
rinvaso:Quando necessario ogni 1-2 anni in primavera
potatura:Eliminare le parti secche o danneggiate
avversità:Generalmente gli amaranti non vengono colpiti da parassiti o da malattie
piccoli consigli:Gli amaranti hanno sviluppo abbastanza vigoroso, quindi, se si decide di porli in vaso, è bene scegliere contenitori abbastanza capienti. Non esporre in luoghi ventilati
curiosità
storia:Questo cereale era sfruttato per fini alimentari dagli Aztechi e dagli Incas che lo consideravano sacro. I romani attribuivano all'Amaranto il potere di tenere lontana l'invidia e la sventura. Nel periodo '600-'800 l'amaranto veniva utilizzato per ornare vestiti e abiti, in quanto si pensava fosse in grado di donare benessere fisico. Dagli anni 60' tornò di moda coltivarlo negli Stati Uniti e successivamente si diffuse anche in Europa come pianta ornamentale.
ambiente:l'amaranto ha buona efficienza fotosintetica in quanto rientra nel gruppo delle piante C4. Inoltre deve essere considerata una specie molto competitiva anche per il fatto che è in grado di sottrarre una notevole quantità di elementi nutritivi alle colture
cucina:I chicchi di questa pianta sono commestibili, non si tratta di un cereale vero e proprio perchè non appartiene alla famiglia delle Graminacee. E' ricco di proteine, di lisina e di fibre. Essendo privo di glutine è adatto anche per l'alimentazione dei celiaci. E' un alimento versatile, può essere aggiunto, anche solo per le sue proprietà, ad ogni preparazione a base di cereali: da solo può completare una minestra, con il riso rende il piatto più croccante.
letteratura e mitologia:Le origini etimologiche del suo nome derivano dal greco amarantos che significa che non appassisce. Per questo motivo i Greci la consideravano la pianta dell'amicizia, della stima reciproca ed espressione di tutti i sentimenti veri immutabili nel tempo. Nella mitologia greca si narra che le Dee amassero essere festeggiate con ghirlande di amaranto; in tale contesto era, dunque, utilizzato per ottenere protezione e benevolenza.
arte:Lunga è la tradizione che considera l'amaranto una pianta sacra. Il nome deriva dal greco amarantos e cioè "che non appassisce". Di qui il significato attribuito ad esso dai Greci di pianta dell'amicizia, della stima reciproca e, più in generale, espressione di tutti i sentimenti veri che non dovrebbero mai cambiare con il trascorre del tempo, in quanto eterni e unici
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erettamediafiorita: estate-autunnoesternoPenombra
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"Un fiore al giorno"