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felce

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la pianta
breve descrizione:Le felci sono rappresentate in tutte le regioni del mondo, con circa 150 generi e 12.000 specie; nei climi temperati troviamo le specie erbacee, mentre in quelli tropicali troviamo generalmente varietà dal portamento arboreo, con fusti alti fino a trenta metri; inoltre, esistono anche specie epifite. In generale sono piante primitive, prive di fiori, frutti e semi. La riproduzione avviene pertanto grazie alle spore contenute negli sporangi prodotti dagli sporofilli . L'altezza varia secondo la specie. La Dryopteris è molto diffusa nei boschi dell'Europa, ma può vivere anche nei giardini; la Davallia bullata possiede fronde triangolari, pennate, sempreverdi; la Felce dolce o Polypodium vulgare ha fronde allungate e triangolari, possiede un rizoma strisciante da cui si diramano molte piccole radici.
durata:Perenne
periodo di fioritura:Non presenta fioritura
area di origine:Europa, America del nord.
clima:Temperato o tropicale secondo la specie.
uso:Pianta d'appartamento per le speci di origine tropicale, quelle resistenti si piantano in esterni.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Non necessitano di molta luce, quindi sono consigliabili esposizioni a mezza ombra.
temperatura:La temperatura ideale per la coltivazione è di circa 18°C. per le specie originarie delle aree temperate, per quelle tropicali, si aggira intorno ai 26°C.
substrato:Il substrato ottimale è composto da terra, torba, sabbia e foglie di faggio, per garantire un buon drenaggio.
irrigazione:Le felci hanno le fronde abbastanza sottili e quindi non sono in grado di assorbire molta acqua, per questo si devono nebulizzare frequentemente; contemporaneamente, mantenere sempre il terreno umido.
concimazione:Deve essere eseguita durante la stagione estiva; ogni 15 giorni, somministrare 5 gr. di concime bilanciato per decalitro d'acqua.
propagazione:E' consigliabile la propagazione per spore che è la tecnica più tipica, ma non facile da attuare. Tramite la divisione dei rizomi si hanno delle possibilità più concrete di successo.
rinvaso:In marzo quando è necessario, assecondando le dimensioni della pianta.
potatura:Eliminare le parti secche e danneggiate
avversità:E' soggetta a cocciniglie che causano l'ingiallimento delle foglie. Subisce anche l'attacco di funghi, il più diffuso è il Botrytis che si debella con antibotritici.
piccoli consigli:Si sviluppano prevalentemente in luoghi umidi e ombrosi
curiosità
storia:Le felci appartengono alle Pteridofite, di cui si contano sulla terra circa 10.000 specie. Fino al 1850 non si sapeva come facessero a moltiplicarsi. Queste piante preistoriche hanno avuto una grande importanza in alcuni periodi geologici, a partire dal Devoniano (400-350 milioni di anni fa), contribuendo alla formazione di grandi masse di sedimenti organici che hanno dato origine ai carboni fossili.
ambiente:Allo stato giovanile le fronde sono arrotolate su se stesse e divenendo adulte si distendono ed assumono un colore dal bronzeo al verde intenso. Nella pagina inferiore delle fronde, vicini alle nervature, si trovano delle piccole escrescenze chiamate "sori"(1,5 millimetri di diametro). All'interno dei "sori" si trovano dei corpi rotondi, microscopici, le cosiddette "spore", la cui funzione è di permettere la riproduzione della pianta. Questa graziosa pianta possiede delle proprietà molto apprezzabili: è in grado di aumentare il tasso di umidità dell'aria di ambienti chiusi e di rimuoverne sostanze inquinanti presenti come ad esempio la formaldeide.
medicina: Il rizoma della specie Felce dolce o Polypodium vulgare contiene un principio amaro glucosidico, saponina, e mucillagine, emana un gradevole sapore di liquirizia ed agisce come blando lassativo, in caso di disturbi della cistifellea. Alcune di queste specie, inoltre, hanno un azione espettorante utile in caso di catarri bronchiali e di tosse secca. Possono essere usate come Vermifugo per debellare i parassiti intestinali. La radice, inoltre, debitamente bollita, dà un ottimo decotto per bagni in grado di combattere crampi e reumatismi. Questa pianta però è anche leggermente tossica, pertanto deve essere assunta esclusivamente sotto stretta sorveglianza medica.
letteratura e mitologia:Il rizoma della felce, in alcune culture del passato, veniva aggiunto ai filtri d'amore; le fronde invece venivano ingerite durante le avventure amorose per non far intervenire gli spiriti maligni. Si dice che il rizoma di felce bruciato o posto vicino all'orecchio durante il sonno doni chiaroveggenza e sogni profetici, inoltre, può regalare fecondità alle donne che hanno difficoltà a procreare.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
cespugliosamedia verde internoluce media
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"Un fiore al giorno"