Araceae

filodendro

Philodendron

filodendro

Philodendron

Pianta verde da interni molto resistente e decorativa, di facile reperibilità e coltivazione. Esistono quasi 300 specie con forme e dimensioni molto differenti, prevalentemente si tratta di rampicanti dal portamento strisciante e ricadente. Le foglie sono lunghe anche 1 metro, di forma variabile da ovale a cuoriforme, spesso con lembo perforato e margini con lobi irregolari ed ondulati. Quelle giovani nascono convolute in stipole avvolgenti, che cadono solo al completo sviluppo del picciolo. I fiori sono avvolti da una spata color bianco-giallo ed appaiono riuniti in uno spadice di forma cilindrica. I frutti sono minuscole bacche raccolte in un'infruttescenza conica, impiegano circa un anno a raggiungere la piena maturità. Esistono un grande numero di ibridazioni e varietà. La maggior parte delle specie, comunque, emette radici aeree a livello dei nodi, per mezzo delle quali quelle rampicanti si attaccano ai tutori.

Caratteristiche

i dati principali

DATI GENERICI

luce intensa

------ verde ------

erbacea

Tropicale

Perenne

media

America centrale e tropicale (Messico)

esposizione


Deve essere esposto in zone di luce intensa ma diffusa. I raggi diretti del sole potrebbero provocare delle ustioni al fogliame.

fioritura


Fiorisce tra aprile e maggio ma gli esemplari che vivono in appartamento difficilmente presentano infiorescenze.

storia


Il suo nome deriva dal greco "Philo", amore, e da "dendron", albero. Questa etimologia spiega la sua propensione, in natura, a crescere avvinghiandosi agli alberi vicini grazie all'uso delle proprie radici aeree.

concimazione


somministrare concime liquido da maggio a settembre

irrigazione


Annaffiare con costanza in estate, ridurre notevolmente in inverno. Il terriccio ed anche i tutori, che spesso sono rivestiti di muschio, devono essere mantenuti umidi. Nel caso di ambienti particolarmente secchi si consiglia di usare sottovasi con argilla espansa per mantenere più elevata l'umidità ambientale.

potatura


Deve essere potata periodicamente in primavera, sia per dargli una forma propria, sia per contenere il vigore vegetativo, per riportare le foglie più vicine al fusto o più in basso. Questa pianta tende naturalmente a perdere la forma allungandosi.

malattie


Non si segnalano particolari malattie o parassiti. Raramente può soffrire per marciumi radicali conseguenti a quantità errate di acqua. Se viene interessata dall'attacco delle cocciniglie, dopo qualche tempo potrebbe presentare delle macchie nere su foglie e piccioli dovute alla formazione della fumaggine.

particolarità


Eliminare le foglie danneggiate, pulire le altre con un panno. Evitare i ristagni d'acqua. Le specie rampicanti abbisognano di tutori ricoperti di sfagno da mantenere sempre umidi per consentire alle radici avventizie di assorbire acqua.

segnalazioni


temperatura


Si consiglia di non scendere sotto i 14°C. Non posizionare mai vicino a fonti di calore.

rinvaso


Inizio primavera indicativamente ogni 3 anni.

substrato


Leggero con foglie di faggio Deve essere mantenuto umido durante il periodo estivo

propagazione


Tramite talea apicale a metà primavera.

clima


Tropicale

durata


Perenne

origine


America centrale e tropicale (Messico)
ficus benjamina
Ficus benjamina
Philodendron domesticum
Philodendron hastatum
ficus robusta
Ficus robusta
filodendro pertusum
Philodendron pertusum
Philodendron gloriosum
Philodendron gloriosum
pothos
Pothos aureus
Philodendron selloum
Philodendron bipinnatifidum
anthurium schezerianum
Anthurium scherzerianum
begonia rex
Begonia rex
Dracaena Marginata
Dracaena Marginata